Mentre a Milano stanno ancora discutendo se abbattere o meno lo stadio Giuseppe Meazza, in un'atra capitale europea si viaggia invece spediti verso la ristrutturazione di un impianto altrettanto mitico: il Santiago Bernabeu di Madrid. A presentare il restyling dello stadio dei Blancos è stato lo stesso Florentino Perez nella conferenza stampa andata in scena poche ore fa: "Questo stadio sarà un'icona d'avanguardia per il club e la città – ha spiegato – Sarà il miglior stadio al mondo, con comfort, sicurezza, la migliore tecnologia e fonte di entrate per il club".

I lavori per la ristrutturazione della casa del Real Madrid inizieranno nella prossima estate e si concluderanno entro 42 mesi: "Abbiamo iniziato questa strada nel 2009, non è stato facile – ha aggiunto il presidente – La prossima settimana firmeremo il contratto di finanziamento per le opere, e dei prossimi giorni il progetto sarà assegnato ad una delle società di costruzione in lizza per l'appalto".

Lo stadio tecnologico

"Vogliamo iniziare il più presto possibile con la fine di questa stagione. Sarà un miglioramento per la città di Madrid, sarà il miglior stadio del mondo. È una grande opportunità per trasformare lo stadio in una grande piattaforma tecnica per comunicare con il mondo – ha concluso il numero 1 del club campione d'Europa in carica – Vogliamo che sia un grande stadio digitale del futuro che verrà pagato con le entrate derivanti dalla sua ristrutturazione e che manterrà Madrid competitiva in uno scenario calcistico sempre più incerto".

Quello per i lavori di ristrutturazione del Bernabeu, è l'ennesimo investimento milionario che il club delle merengue farà nei prossimi anni. Da quando è stato nominato presidente, ovvero nel 2000, Florentino Perez ha infatti già investito 500 milioni per migliorare le infrastrutture. Non solo del Bernabéu, ma anche del centro di allenamento di Valdebebas.