Dopo aver vinto due trofei ad agosto, il Real Madrid è entrato in un buco nero da cui fatica ad uscire. Ai sette punti di ritardo dal Barcellona nella Liga, che potrebbero essere già decisivi, si aggiungono una sfilza di infortuni. Tra i giocatori finiti k.o. c’è anche il brasiliano Marcelo, che ha riportato una lesione muscolare di secondo grado al bicipite della gamba sinistra e starà fuori un mese.

Un mese di stop per Marcelo.

La partita contro il Betis a Madrid non la dimenticheranno tanto facilmente. La seconda squadra di Siviglia si è imposta al Bernabeu con un gol nel finale di partita, ha inflitto la prima sconfitta stagionale ai Campioni d’Europa e con l’1-0 ha posto fine all’incredibile striscia di 73 partita consecutive con gol per CR7 e compagni. Nel corso di quell’incontro si è infortunato Marcelo. Quando il brasiliano è finito k.o. si è percepito immediatamente che il problema non era di poco conto. Il giocatore in quel momento ha detto: “Credo di essermi rotto”. Nessuna rottura, ma una serie lesione e un mese di stop per lui. Marcelo salterà almeno tre partite di campionato e sicuramente il match di Champions League con il Borussia Dortmund.

I tanti infortuni del Real di Zidane.

Al Westfalen Stadion, dove spesso il Real ha avuto vita durissima, non ci saranno oltre Marcelo, anche Kovacic e soprattutto Benzema. Entrambi hanno subito degli infortuni muscolari: due mesi di stop per il croato, un mese circa per il francese, fresco di rinnovo contrattuale. Zidane, che spera di ritrovare presto il miglior Ronaldo (fuori per cinque partite per via di una squalifica), non può più sbagliare e deve cercare in campionato, seppure con una rosa ridotta e senza alcuni elementi importanti, di infilare un filotto di vittorie e deve naturalmente ottenere un risultato positivo in Champions, per dare così anche una sferzata all’ambiente e alla squadra.