Raiola: “Balotelli è una ciliegina. E Zlatan voleva andare a Napoli”

"Berlusconi di frutta non se ne intende, credo sia lo stress delle elezioni, si è fatto sfuggire una cosa che non pensa perché non lo conosce e non può avere un giudizio. Credo sia stata una gaffe, Mario non è una mela marcia, è un frutto esotico, una ciliegina". Mino Raiola, procuratore di Balotelli, replica così a quanto affermato nei giorni scorsi da Berlusconi, che aveva chiuso a un possibile arrivo di Balotelli in rossonero giudicandolo una "mela marcia". Ma in realtà la porta non è mai stata aperta, il presidente del City è sempre stato chiaro, lo ha sempre dichiarato incedibile.
Possibilità di rivederlo in Italia?
Lo 0,0001% perchè nel calcio non si sa mai, sta passando un momento difficile ma per me si sta comportando molto bene.
Escluso anche il Napoli.
Perché se dico che è molto difficile che torni in Italia, finchè il Napoli è in Italia è difficile… Il rapporto con De Laurentiis è molto migliorato, ci parliamo, ci sentiamo ma non credo che Balotelli sia un obiettivo del Napoli e viceversa.
A Napoli sarebbe potuto sbarcare un altro giocatore assistito da Raiola: Ibrahimovic.
Mi ricordo che tanti anni fa, quando era ancora alla Juve, dopo la partita d'addio di Ciro Ferrara, Zlatan mi disse ‘portami a Napoli'. Il pubblico è speciale, il calore della gente è qualcosa di unico al mondo.
Ma ora Ibra sta bene dove sta, al Paris Saint Germain.
E' un progetto difficile, è una squadra che da un giorno all'altro è diventata un top team – sottolinea -. E' un grande cambiamento di mentalità ma è una sfida che Zlatan ha accettato e che sta portando avanti.
Resterà dov'è anche Robinho che il Milan ha tolto dal mercato.
Eravamo molto vicini all'accordo ma essere vicini a un accordo non è un accordo – spiega ancora Raiola -. Il Milan ha deciso di toglierlo dal mercato e non ha più parlato con nessuno, c'è stata anche una squadra pronta a soddisfare le richieste del Milan ma i rossoneri non hanno più aperto la trattativa e anche il giocatore è contento di rimanere. Rinnovo? Ne parliamo dopo il mercato, da febbraio in poi.