Radja Nainggolan dopo Mauro Icardi. Nella lista dei calciatori che verranno ceduti nella prossima sessione estiva c'è anche il ninja. Le ultime notizie di mercato in tempo reale lasciano presagire che il belga, assieme all'argentino, sia uno dei sacrificabili sia perché non rientrano nelle scelte del tecnico – Antonio Conte – sia per questioni contabili (anche alla luce degli stipendi ‘pesanti' – 4.5 milioni netti, i più costosi – rapportati al rendimento avuto nella stagione appena conclusa). L'ex centrocampista della Roma ha già fiutato l'aria che tira, ha capito che in nerazzurro ha pochi margini per il futuro e la fiducia che gli aveva concesso Luciano Spalletti – esautorato per far posto all'ex ct della Nazionale – non si ripeterà. Del resto, la scelta di puntare su Nicolò Barella (freschezza atletica e dinamismo) e mediare con il Real Madrid per riprendere Mateo Kovacic (pedina di assicurare più geometrie) lascia intendere che le decisioni vanno in altra direzione.

Nainggolan ceduto dall'Inter a certe condizioni economiche

Nainggolan andrà via sicuramente dopo un anno a Milano? A certe condizioni sì. E queste condizioni sono essenzialmente economiche: un anno fa l'Inter versò nelle casse della Roma circa 40 milioni di euro (39.2, compresi i cartellini di Nicolò Zaniolo e Davide Santon), adesso per evitare di segnare a bilancio una minusvalenza non vuole e non può lasciar partire il calciatore, 31enne, per una somma inferiore ai 30/29.5 milioni di euro. E, almeno per il momento, nessuna società ha messo sul piatto del club una proposta del genere.

Dove va il ninja se lascia Milano: lui vuol tornare a Roma

Dove può andare il belga? Tornare alla Roma è il desiderio espresso dal ninja ma è difficile che i calciatori siano pronti a versare cifre così alte soprattutto alla luce della mancata qualificazione alla prossima edizione della Champions e all'opera di rinnovamento della rosa. In Europa, per quanto gli estimatori non manchino, non ci sono segnali che vadano oltre una manifestazione d'interesse raffreddata dal costo del cartellino. L'unica strada possibile è la Cina che già ai tempi della Roma s'era fatta avanti con offerte allettanti. Allora il belga disse ‘no, grazie' e preferì dire sì a Spalletti che lo volle fortemente a Milano.

Il belga è sul mercato ma può ancora convincere Conte

Cessione possibile ma Nainggolan ha ancora una possibilità perché Conte si ricreda. Dipende tutto da lui e dalla condizione psico-fisica con la quale si presenterà dinanzi al neo-tecnico. Dinamismo, forza e costanza di rendimento lo hanno reso una pedina imprescindibile nella Capitale: l'allenatore – che alla Juventus aveva un ‘todocampista' come Arturo Vidal – sarebbe anche disposto a puntare ancora sul belga. Tocca a lui adesso convincerlo che accordargli fiducia non è un azzardo.