Il periodo del Napoli, reduce da zero gol, due reti subite ed una eliminazione in Coppa Italia a Milano, non è certo propizio, anzi. La fine del calciomercato, con annessa fine delle tentazioni per i big della rosa, Allan e Koulibaly, e la sfida di oggi con la Sampdoria, potrebbero però risolvere questa mini crisi e rilassare i nervi (tesi) di pubblico e calciatori.

Nessun allarme certo, ma nemmeno entusiasmi ingiustificati (ed ingiustificabili) con gli azzurri, attualmente, fuori dalla Champions, dalla coppa nazionale e con un distacco dalla prima in classifica, la Juventus, di 11 punti. In Serie A, merito della ‘Vecchia Signora’ ma anche di un pizzico di sfortuna con i campani compagine più "iellata" del panorama nazionale, ed europeo, a quota 17 legni colpiti, di cui quattro solo con la Lazio due settimane fa. E così, in questo contesto e da questa breve disamina sull’annata del Napoli, ecco i club con meno buona sorte d’Europa.

  1. Napoli e Chelsea – 17 legni
  2. Barcellona, Siviglia e Hoffenheim – 13 legni
  3. Paris Saint Germain – 11 legni

Napoli e Chelsea a braccetto: primatiste di sfortuna a quota 17 legni

Napoli e Chelsea in questo ultimo anno, possono esser considerate società con tante affinità e storie incrociate. A partire dai rispettivi allenatori, che si sono seduti su entrambe le panchine, da alcuni calciatori, che hanno indossato le stesse casacche, e da una stagione che vede, ora, nell’Europa League un obiettivo concreto e che può salvare l’intera annata. Affinità che non si fermano solo a queste storie, comunque non secondarie, ma anche alle statistiche che vedono le due compagini vincere la ‘palma’ di squadre più sfortunate d’Europa. Ambedue i collettivi, difatti, nei rispettivi tornei, hanno colpito più pali e traverse del ‘Vecchio Continente’ con 317 tiri totali per i Blues e 302 per i campani. Insomma, in entrambi i sensi bad luck e mala sorte fra Premier e Serie A.

Barcellona e Siviglia al secondo posto: 13 i legni colpiti

In seconda posizione, alle spalle di Napoli e Chelsea, ecco Barcellona e Siviglia che, nella Liga, rappresentano un po’ una versione del calcio molto propositiva, vivace e ricca di occasioni da gol. Un football bello da vedere che porta le due squadre spesso al tiro e che, allo stesso tempo, garantisce a catalani ed andalusi marcature a grappoli. Per referenze, spulciare gli highlights di Coppa del Re delle ultime settimane. Novantaquattro reti in due, 58 dei blaugrana, in Spagna ma anche tanti legni colpiti con Barça e Siviglia a quota 13 pali e traverse e Messi, principe della iella, a quota 7: più della metà dell’intera formazione di Valverde.

Hoffenheim primo in Bundes: 13 legni

Come le iberiche Barcellona e Siviglia, anche l’Hoffenheim si segnala come squadra senza tanta fortuna sotto porta. E sì perché al netto di una comunque buona sesta piazza in Bundesliga, i ragazzi di Nagelsmann hanno di che recriminare per quei 13 legni che, ad oggi, impediscono alla selezione del Baden-Wurttemberg di cullare il sogno Champions, distante sei punti. I 336 tiri sin qui prodotti e la buona vena realizzativa di Kramaric e Joelinton, 13 e 9 gol, però, tengono accesa la speranza di una squadra, con 336 tiri totali, davvero molto propositiva, verticale ed in grado di costruirsi il proprio cammino per la coppa dalle grandi orecchie.

Psg sul podio: 11 pali in Ligue 1

A chiudere, sul terzo gradino del podio, il Paris Saint Germain capace, in Ligue 1, di fare tanto gioco, creare tante chance per marcare ma anche per sbattere contro i pali avversari con una certa continuità. Certo, i parigini non stanno pagando tanto la mala sorte, con un primato indiscusso ed indiscutibile in Francia, ma il club che vanta Neymar, Mbappé e Cavani davanti, può sfoggiare questo ennesimo primato nella sua stagione, almeno in patria, priva di ostacoli per un gioco da 15.8 conclusioni per match, 6.5 nello specchio della porta e 11 legni totali.