Non ci sarà ricorso a favore del levante che ha provato a rivolgersi alla Federcalcio spagnola per sovvertire l'esito del campo in copa Del Rey. Come ha oggi comunicato la stessa Federazione spagnola, è stato rigettata la richiesta presentata dal Levante contro il Barcellona per aver schierato il difensore Chumi, che secondo gli avversari dei blaugrana avrebbe dovuto scontare un turno di squalifica. Per effetto di questa decisione, il Barça non rischia nulla e parteciperà regolarmente al sorteggio dei quarti di finale di Copa del Rey.

Il ricorso del Levante

Il Levante aveva depositato presso la Federazione Spagnola di Calcio, la RFEF, la denuncia contro il Barcellona per alineacion indebita del giocatore Chumi nella gara di andata di Copa Del Rey. Chumi, difensore centrale destro del Barça B, che disputa il campionato di Segunda B, era squalificato per una giornata per somma di cartellini gialli. Il Barcellona però ha schierato ugualmente il ragazzo nella partita di Copa a Valencia in quanto, per una recente modifica al regolamento, entrata in vigore a Novembre, le squalifiche commutate per condotte di lieve entità come era quella che ha colpito Chumi) si devono scontare esclusivamente nella categoria e competizione di competenza.

Le ragioni del Barcellona

Per questo motivo il FC Barcelona ha schierato il ragazzo nella partita della prima squadra in Copa del Rey. Il Barcellona sosteneva dunque che, stante la recente modifica, non aveva incorso in nessuna violazione del regolamento sportivo della federazione, e dunque, la condotta potesse essere del tutto legittima e lecita. Sul campo, il Barça aveva battuto la squadra del Levante con il risultato di 3-0 con doppietta di Dembélé e rete di Messi, reti con cui la formazione di Valverde ha ribaltato l’1-2 dell’andata ottenendo la qualificazione per i quarti della Coppa nazionale.