José Mourinho rompe il silenzio. Il manager portoghese torna a parlare dopo l'esonero dal Manchester United per fare il punto sul suo futuro e sulle notizie di calciomercato. Negli ultimi giorni il nome dello Special One è stato accostato a più riprese al Benfica, e soprattutto al Real Madrid. Ipotesi impossibile la prima, al contrario della seconda che potrebbe concretizzarsi in futuro. E un Mourinho-bis all'Inter? Il manager portoghese non chiude la porta, onorato dal fatto di aver lasciato un gran ricordo nelle sue ex squadre.

José Mourinho e le notizie di calciomercato sul Benfica

Le ultime notizie di calciomercato in Portogallo hanno raccontato della volontà del Benfica di puntare sin da subito su Mourinho. Questo il sogno del presidente del club biancorosso, pronto ad affidarsi sullo Special che si è già accomodato sulla panchina delle "aquile" nel 2000-2001. Una prospettiva però destinata a non concretizzarsi, stando alle parole che Mourinho ha pronunciato in un'intervista a Correio da Manha TV: "Nel corso della mia carriera non ho mai confermato o negato possibili colloqui perché è un gioco che non mi piace. Non amo alimentare certe notizie e credo che il miglior modo per rispettare un grande club come il Benfica sia dire che non sono stato contattato".

Quale sarà il futuro di Mourinho

Ma quali sono dunque i piani dell'ormai ex manager del Manchester United? La volontà è quella di restare fermo ai box, senza illudere tifosi e vertici del Benfica in primis: "In caso contrario (di repentino ritorno a Benfica, ndr), loro sarebbero stati i primi a conoscere la mia decisione. Per chiarire ulteriore questo argomento, posso dire che oggi non ho intenzione di tornare a lavorare in Portogallo. In questo momento bisogna solo supportare Bruno Lage e pensare con tranquillità al futuro. Quando non lavoro preferisco che non si parli di me, quindi ribadisco che non rappresento un’opzione per il Benfica. Oggi sto bene così".

José Mourinho e un ritorno al Real Madrid o all'Inter

Niente Benfica, ma José Mourinho potrebbe cambiare idea se dovessero bussare alla sua porta altre due ex squadre come Real Madrid o Inter? Il tecnico è onorato, ma ci penserà con tutta la calma possibile: "È un grandissimo onore perché quando si torna da giocatore o allenatore in un club vuol dire che hai lasciato un ricordo positivo Adesso ho diritto alla mia calma. Farò autocritica e l'analisi di tutto ciò che ha vissuto negli ultimi anni, con la tranquillità che mi permetta di pensare con calma prepararmi al prossimo passo".