I Mondiali del Qatar continuano a far discutere. Questa volta a catalizzare l'attenzione è stata la presa di posizione di un nazionale finlandese, ovvero Riku Riski che ha deciso di saltare l'amichevole in programma nel Paese mediorientale contro la Svezia per protestare contro lo Stato del Golfo. Il motivo? La solidarietà nei confronti dei numerosi migranti che lavorano in condizioni durissime per costruire le infrastrutture della prossima rassegna iridata. Una vera e propria violazione dei diritti umani, che ha indignato il calciatore del HJK che non collezionerà dunque la 29a presenza con la Finlandia.

Il nazionale finlandese Riku Riski non scende in campo contro la Svezia in Qatar

Ha fatto il giro del mondo la presa di posizione dell'attaccante finlandese Riku Riski. Quest'ultimo ha deciso di non prendere parte alla sfida amichevole tra la sua rappresentativa e la Svezia in programma in Qatar, Paese che ospiterà nel 2022 i prossimi Mondiali. Al quotidiano finlandese Helsingin Sanomat il classe 1989 che ha militato in passato nel Widzew Łódź in Polonia, nel Goteborg e nel Rosenborg ha dichiarato: "Le ragioni della mia decisione sono state l’etica e i valori, che voglio seguire e mantenere. Ho ritenuto fosse importante". 

Perché il nazionale finlandese ha scelto di non giocare, violati i diritti umani in Qatar

Il motivo della decisione del nazionale finlandese Riku Riski è dunque di natura etica. Un modo di portare ulteriormente all'attenzione dell'opinione pubblica, il tema delle condizioni difficili in cui i migranti stanno lavorando in Qatar per la costruzione delle infrastrutture destinate al Mondiale del 2022. Una situazione che è stata denunciata anche da Amnesty International, la celebre organizzazione non governativa internazionale impegnata nella difesa dei diritti umani: i lavoratori migranti sarebbero stati a lungo sfruttati, e addirittura non pagati.

Riku Riski continuerà a vestire la maglia della nazionale, la solidarietà della Finlandia

Queste le parole del commissario tecnico della Finlandia, Kanerva sulla scelta di Riku Riski: "Questa partita è una prova estremamente importante prima dei prossimi tornei e Riku meritava il posto in squadra". Una decisione che non inciderà sulle decisioni del selezionatore che in futuro tornerà a contare sul ragazzo, che merita rispetto per le sue opinioni: "Né io né il team manager Lennart Wangel abbiamo preso posizione sulle ragioni di Riku. Le sue scelte erano importanti per lui e quindi devono essere rispettate"