Pugno di Chivu a Rossi, Moratti: raptus improvviso e inspiegabile

Massimo Moratti non si tira indietro quando viene intervistato anche sul caso più scottante delle ultime ore e archivia la felicità per l'ultima vittoria, la 6a su 7 partite.
Non Calciopoli, visto che di quello si parla oramai da qualche anno e c'è una querelle ancora aperta tra Juventus e Inter, ma del pugno che Chivu ha rifilato a Rossi in Bari-Inter 0-3 ieri sera. Un atto violento che è costato a Chivu una squalifica di 4 turni, polemiche e varie reprimenda. Il presidente dell'Inter non usa mezzi termini e si allinea al pensiero già espresso nell'immediato dopo partita dallo stesso Leonardo: "Ci dispiace per il giocatore del Bari, Marco Rossi. Ci uniamo anche noi alle scuse fatte da Chivu. E’ la prima volta che capita a Cristian. E’ stato solo un raptus di rabbia da parte di buon ragazzo".
Poi una riflessione sulla vittoria esterna in vista della sfida di domecica sera Inter-Roma due anti Milan a confronto: "Le partite hanno sempre tutte difficoltà diverse, ieri sera anche il terreno di gioco mi sembrava difficile, quindi non facilitava il gioco a nessuna delle due squadre. Era importantissimo fare risultato pieno. Era importante vincere questa partita, visto che le altre squadra si sono fermate. Noi ne abbiamo solo guadagnato".