Psg, Blanc: “Per noi sarà dura giocare, molti calciatori sono scossi”
I massimi campionati di calcio europei sono pronti a riaprire i battenti dopo la sosta per gli impegni delle Nazionali. Non sarà facile tornare a giocare soprattutto in Ligue 1 dopo gli attentati che hanno sconvolto Parigi. I calciatori sono inevitabilmente scossi come evidenziato dall’allenatore dei campioni di Francia del Paris Saint Germain nella classica conferenza stampa pre-partita: “I giocatori sono scossi. Tutti, non solamente quelli del Paris Saint Germain. Soprattutto gli stranieri. Ho dovuto fare un lavoro psicologico con loro, ho ripetuto che la vita continua anche se più facile a dirsi che a farsi. Sarà difficile giocare a calcio questo fine settimana ma bisogna farlo per non dare ragione a certe persone”.
I cronisti hanno provato a chiedere all’ex difensore come stessero in particolare determinati giocatori come Sirigu o Pastore. Entrambi infatti negli attentati hanno perso due cari amici, proprietari di un ristorante molto frequentato dai giocatori. Il tecnico a quel punto non ha gradito la domanda preferendo parlare della partita e del calcio giocato: “Non parleremo di questo per tutta la conferenza stampa, perché vi garantisco che se mi farete un'altra domanda su questo argomento io me ne andrò". Domani il Paris Saint Germain sarà impegnato in trasferta sul campo del Lorient. Per l’occasione Ibrahimovic e compagni indosseranno delle maglie particolari con la scritta “Je suis Paris” e il simbolo della Tour Eiffel, per celebrare il ricordo di quanto accaduto nello scorso fine settimana. Un'iniziativa che sarà replicata anche nella sfida successiva, ovvero la gara di Champions League contro il Malmoe. Il calcio dunque non si ferma, anche per dimostrare che la paura non può fermare lo spettacolo del grande sport.
