L'Ucraina ha vinto, ma per Cristiano Ronaldo è arrivata comunque una consolazione da record. Grazie al rigore siglato da un quarto d'ora dal termine, il portoghese ha infatti centrato quota 700 gol in carriera realizzati con le maglie di Sporting Lisbona, Manchester United, Real Madrid, Juventus e Portogallo. Per il giocatore bianconero si tratta ovviamente dell'ennesima notte da incorniciare, dopo lo stupendo pallonetto segnato pochi turni fa al Lussemburgo all'Estadio José Alvalade.

Il miglior marcatore nella storia delle coppe europee

Il trentaquattrenne di Funchal, in corsa per il suo sesto Pallone d'Oro, ha realizzato la maggior parte delle sue reti in Spagna (450): il 64% del totale dei gol segnati, tutti con la maglia del Real Madrid di cui è anche il bomber principe di tutti i tempi. Quella contro l'Ucraina è stata invece la partita numero 974 per il portoghese, che fino ad oggi ha ‘timbrato il cartellino' in 21 differenti competizioni. In Serie A, da quando è arrivato è a quota 24, mentre in Champions League (dove detiene anche il record di miglior marcatore nella storia delle coppe europee) CR7 ne ha messe a segno ben 127.

Cristiano Ronaldo a caccia di Pelé

Tra le curiosità di questo incredibile e lungo percorso costellato di reti una più bella dell'altra, ci sono anche la 100esima arrivata con il Manchester United contro il Tottenham, e la numero 600 con il Real Madrid proprio in una sfida giocata contro la Juventus. Il prossimo obiettivo di Cristiano Ronaldo, che si è tenuto alle spalle il ‘nemico' Messi (fermo a quota 672) è anche quello di raggiungere e magari superare "sua maestà" Pelé. L'indimenticato campione brasiliano, l'attaccante più forte di tutti i tempi, è infatti a quota 767 gol ed è potenzialmente raggiungibile dal giocatore della Juventus che ha davanti a sé tutto il tempo per "puntare" al trono di O'Rey.