Quella di oggi potrebbe essere la giornata delle risposte. L'autopsia potrebbe svelare le cause della morte di Davide Astori, ritrovato senza vita nell'albergo di Udine in cui risiedeva la Fiorentina a poche ore dal match contro l'Udinese. Una tragedia che il proprietario della struttura "Là di Moret" ha vissuto in prima persona, assistendo a scene terribili come quelle relative alla disperazione dei compagni increduli per l'accaduto.

Il racconto del proprietario dell'albergo in cui Astori è stato ritrovato senza vita

Franco Marini, il proprietario dell'albergo Là di Moret dove pernottava la Fiorentina e dove è morto Davide Astori ha parlato di quanto accaduto nella scorsa maledetta domenica. In un'intervista ai microfoni di Violanews-Gazzetta, l'albergatore ha raccontato le prime drammatiche ore vissute dopo la tragica scoperta relativa alla morte di Astori: "E' stata una giornata terribile. In questo hotel non ricordo un'atmosfera così carica di tristezza. Piangevano tutti, uno strazio". 

Le lacrime e la disperazione dei giocatori della Fiorentina e di Pioli

Marini, che ha avuto modo di conoscere Astori in passato, è rimasto molto colpito dalle lacrime di compagni e allenatore che non riuscivano a darsi pace per la morte del loro capitano: "Il medico sociale è venuto a chiederci un passepartout per entrare nella stanza di Astori e in quel momento di grande concitazione abbiamo capito che stava succedendo qualcosa di grave. Il resto purtroppo lo sapete già. Povero ragazzo. Lo abbiamo ospitato qui tante volte, quando giocava nel Cagliari, nella Roma e poi la Fiorentina. E' stata una pena vedere i pianti dei compagni disperati e quello di Pioli".

La Fiorentina torna ad allenarsi dopo la morte di Astori

E possiamo solo immaginare quanto deve essere stato duro per la Fiorentina ritrovarsi oggi per gli allenamenti presso il centro sportivo della Fiorentina. Calciatori e staff tecnico si sono incontrati, dopo il giorno di "riposo" di ieri alle 12.30 per preparare la sfida di campionato in casa contro il Benevento. Fra i primi a raggiungere il centro sportivo viola sono stati il tecnico Stefano Pioli ed i calciatori Sportiello, l'ultimo a vedere in vita Astori e Saponara, autore di una splendida lettera per il suo capitano. Facce molto tristi, per i protagonisti della squadra viola ancora visibilmente scossi.

L'omaggio, la foto e una rosa bianca nei pressi del Franchi

Squadra e dirigenti hanno posato due maglie ufficiali di Davide Astori, un cartellone con una foto in gigantografia del capitano viola e una rosa bianca nei pressi di uno degli ingressi della tribuna centrale del Franchi. Tutti si sono raccolti in un minuto di silenzio e di preghiera, rotto poi da un lungo applauso. Il nuovo capitano Milan Badelj ha poggiato su una delle cancellate dello stadio quel fiore simbolo del dolore.

Pioli pronto a parlare alla sua squadra

I giocatori gigliati, contrariamente a quanto era filtrato nella serata di ieri, non saranno seguiti da uno psicologo che li aiuti ad affrontare queste ore difficile mentre è molto probabile che prima che nel pomeriggio riprendano a lavorare sul campo, il tecnico Stefano Pioli voglia parlare alla sua rosa al completo. Presenti all'interno del centro sportivo gigliato quest'oggi anche il direttore generale dell'area tecnica viola, Pantaleo Corvino ed il club manager, Giancarlo Antognoni. Per la giornata di domani è prevista l'apertura della camera ardente al centro tecnico di Coverciano per dare l'ultimo saluto a Davide Astori, con i funerali del capitano viola che si terranno invece giovedì mattina a partire dalle ore 10 alla Basilica di Santa Croce a Firenze

Boom di vendite per la maglia numero 13 di Astori

Nel frattempo non si fermano le attestazioni di affetto nei confronti del capitano della Fiorentina e della sua famiglia. Mentre il club viola e il Cagliari hanno deciso di ritirare la sua casacca numero 13, questa va letteralmente a ruba negli store ufficiali della società del capoluogo ligure. Nelle ultime ore gli store ufficiali della Fiorentina hanno fatto registrare un vero e proprio boom di vendite della maglia numero 13 indossata proprio da Astori nella sua avventura con la squadra viola.Continua anche in queste ore la lunga processione di tifosi che si soffermano davanti all'ingresso della tribuna centrale dello stadio ‘Franchi' di Firenze per lasciare mazzi di fiori, biglietti e striscioni in ricordo del difensore classe '87 bergamasco.