Luiz Felipe non se l'è sentita. Il difensore classe 1997 della Lazio dopo essere stato convocato per la prima volta con la Nazionale Under 21 di Gigi Di Biagio ha fatto dietrofront, abbandonando il ritiro prima delle gare contro Austria e Croazia. Il motivo? Il difensore nato in Brasile, già impiegato in passato nell'Under 20 verdeoro ha deciso di competere per il Brasile. Una situazione ufficializzata dalla Figc attraverso un comunicato e dal diretto interessato con un post su Instagram.

Luiz Felipe, cosa è successo. Prima la convocazione nell'Under 21 dell'Italia poi il dietrofront

Il giovane e promettente difensore della Lazio Luiz Felipe che il prossimo 22 marzo spegnerà 22 candeline sulla torta, è stato convocato per la prima volta in azzurro da Gigi Di Biagio ct dell'Under 21. Una volta arrivato nel ritiro della Nazionale pronta a preparare le sfide contro Austria e Croazia, il calciatore ha deciso di rinunciarvi. Il motivo? Il classe 1997 nato in Brasile e acquistato da capitolini nel 2016 per 750mila euro dall'Ituano e protagonista di una buona stagione, ha deciso di competere per la maglia della Seleçao che ha già indossato con l'Under 20.

Perché Luiz Felipe ha lasciato il ritiro dell'Under, il comunicato della Figc

A fare chiarezza sulla situazione del giocatore ci ha pensato la Federazione Italiana Giuoco Calcio con una nota ufficiale. Nella stessa si spiegano i motivi del suo addio all'azzurro, accarezzato in occasione del ritiro con l'Under 21: "Il calciatore della Lazio Luiz Felipe, convocato in Nazionale Under 21, ha raggiunto questa sera la sede del ritiro degli Azzurrini a Roma ed ha manifestato uno stato d’animo, legato alla doppia nazionalità italiana e brasiliana, che non gli avrebbe consentito di partecipare con serenità alle prossime due gare amichevoli con Austria e Croazia".

Luiz Felipe spiega il dietrofront e il no alla Nazionale azzurra su Instagram

Una scelta rispettata dunque dalla Figc e dal ct dell'Under 21 Di Biagio che ha preso atto della situazione di Luiz Felipe. Quest'ultimo dal canto suo ha utilizzato i social per giustificare il suo dietrofront con queste parole: "Ringrazio la Federazione Italiana Giuoco Calcio per le attenzioni che mi ha riservato nell’ultimo periodo, ma dopo una lunga riflessione necessaria per una scelta così delicata, pur essendo lusingato di poter indossare la prestigiosa maglia della Nazionale Italiana, ho deciso di competere per la casacca della Seleção. Un sentito ringraziamento va all’allenatore Luigi Di Biagio che con pazienza e sensibilità mi ha supportato in un momento così complicato della mia carriera. Il calcio è soprattutto una questione di cuore e sentimento e sono sicuro che la mia scelta verrà compresa".