Pep Guardiola rompe il silenzio. L'allenatore catalano accostato a più riprese alla panchina della Juventus è tornato a parlare pubblicamente in occasione di un match di basket tra Manresa e Madrid. Il suo nome e quello di Maurizio Sarri sono quelli più gettonati per raccogliere l'eredità di Massimiliano Allegri alla guida dei bianconeri. Ma quante sono le possibilità di un approdo del manager campione d'Inghilterra a Torino? A giudicare dalle sue parole, il futuro di Guardiola è ancora al Manchester City, con buona pace della Juventus.

Pep Guardiola-Juventus, le ultime dichiarazioni del tecnico che conferma il futuro al City

Pep Guardiola andrà alla Juventus? Quante possibilità ci sono per i bianconeri di piazzare il colpaccio? A giudicare dalle parole del diretto interessato, il sogno di portare in Italia il tecnico catalano sembra destinato a restare tale per il presidente Andrea Agnelli. In occasione della partita di basket tra Baxi Manresa e Real Madrid, Guardiola ha parlato della rivalità di Jurgen Klopp, dando indicazioni sul suo futuro: "Con Klopp abbiamo una bella rivalità, ma non solo con lui ed il Liverpool, ci sono cinque squadre molto forti ed è per questo che la Premier League è una competizione così dura e avvincente. La prossima stagione ripartiremo da zero e vedremo cosa succede".

Juventus, Maurizio Sarri sempre più vicino alla panchina

Parole che sembrano una conferma della sua permanenza al Manchester City (con cui ha un contratto fino al 2020), e dunque una chiusura alla Juventus. Quella Juventus che spera ancora in una sorpresa e in una rottura con il club inglese, magari alla luce delle possibili sanzioni che potrebbero arrivare dall'Uefa e liberare il tecnico. Difficile però che tutti gli "incastri" (compreso anche quello relativo all'arrivo di Pochettino al City) si concretizzino per i bianconeri che avrebbero già in pugno il piano B Maurizio Sarri.

Pep Guardiola e il Barcellona di Valverde

E Pep Guardiola oltre a parlare della rivalità con Klopp e del suo futuro in Premier ha detto la sua anche sul Barcellona, e in particolare sul suo amico e collega Ernesto Valverde al centro di voci relative ad un possibile addio dopo il flop in Champions e in Coppa del Re: "Ernesto è un allenatore spettacolare, a parte la grande amicizia che ci unisce. Ha fatto un ottimo lavoro. È vero che ha perso in Champions League, perdiamo tutti. Ma è una squadra che vince due campionati consecutivi e fa un buon calcio, spero che continui. Il Barcellona con lui è sempre fedele al suo stile".