Nella sua ultima intervista ai microfoni di Fox Sports, Simone Zaza si è definito "fuori dagli schemi". Una follia positiva che ha contagiato a quanto pare il Valencia, che nell'ultimo turno di Liga si è reso protagonista di una delle prestazioni più pazze della sua storia. Il rocambolesco e tennistico 6-3 rifilato dai Pipistrelli al Betis, con i gol del bomber italiano e dell'ex Inter Kondogbia ha permesso alla formazione di Marcelino di portarsi al secondo posto della Liga a 4 punti dalla capolista Barcellona.

Pazzo Valencia, 6-3 sul campo del Betis.

Il posticipo dell'8a giornata della Liga ha regalato emozioni a non finire. Il sorprendente Valencia di inizio stagione, in vantaggio di 4 gol dopo dopo 74′, con i padroni di casa che hanno fallito anche un calcio di rigore, ha rischiato di gettare tutto al vento. Dopo le reti dell'ex Inter Kondogbia, rigenerato al Valencia, Guedes, Rodrigo e Mina, gli ospiti hanno incassato 3 reti in 5 minuti da Campbell, Sanabria e Tello.

Zaza protagonista, e in scia di Messi nella classifica cannonieri della Liga.

Un grande spavento per il Valencia che ha visto concretizzarsi la minaccia di una beffa clamorosa. E invece ecco che ci ha pensato Simone Zaza a riportare la situazione alla tranquillità per i suoi, segnando il gol del 5-3 concretizzando una bella azione in contropiede. Grande esultanza per l'ex di Sassuolo e Juventus che dunque mette in cascina il 7° sigillo in campionato, portandosi a sole 4 lunghezze da Messi, confermando il secondo posto nella classifica marcatori. A chiudere i conti ci ha pensato poi Pereira per una vittoria pesantissima del Valencia.

L'attaccante italiano, segna e s'infortuna.

Il bomber italiano è stato anche protagonista di un curioso episodio. Proprio in occasione del gol ha riportato un piccolo infortunio che infatti gli ha impedito di esultare come avrebbe voluto. Nonostante tutto è riuscito a rimanere in campo e terminare il matc

Il Valencia solo alle spalle del Barcellona.

Una bella soddisfazione per il Valencia che grazie a questa vittoria approfitta del pareggio del Barcellona in casa dell'Atletico Madrid. Quota 18 punti per la formazione di Marcelino che si è portata a meno 4 dai catalani, al secondo posto in solitario con la soddisfazione di avere alle proprie spalle i campioni d'Europa del Real Madrid distaccati di una lunghezza.