Davide Lippi, procuratore sportivo e figlio del commisario tecnico campione del mondo nel 2006 Marcello, è stato aggredito sotto casa da tre rapinatori a Milano. Secondo quanto riportato da Repubblica, lo spiacevole episodio è successo intorno alle 19.43 in zona Chinatown, dove Lippi, procuratore di diversi giocatori importanti, è stato avvicinato da persone con il volto coperto da caschi che lo avrebbero pedinato e poi aggredito. Il procuratore ha reagito con veemenza e grazie anche all'aiuto di un conoscente che è intervenuto, quando si è trovato dinanzi a quella violenta aggressione, è riuscito a fuggire trovando rifugio nei box condominiali della palazzina in cui abita. I tre aggressori si sarebbero quindi allontanati a bordo di due scooter.

Al momento non è chiaro il movente dell’aggressione ma, con molta probabilità, l'obiettivo dei malviventi era con probabile certezza quello di sottrargli gli oggetti di valore che aveva con sé tra i quali un orologio, un portafogli e un cellulare. I carabinieri della compagnia Duomo stanno indagando sull'accaduto partendo anche dai filmati registrati dalle telecamere di videosorveglianza della zona.

Lippi: Conte al Real e Pochettino allo United

Qualche giorno fa Davide Lippi, in un'intervista al Corriere dello Sport, si è sbilanciato sul futuro del Real Madrid e del Manchester United, guidati da due ex glorie che a fine anno dovrebbero andare via: "Secondo me Antonio Conte allenerà il Real Madrid, mentre penso che Pochettino lascerà il Tottenham a fine stagione e si trasferirà al Manchester United".

Infine ha parlato del padre che, dopo la Coppa d’Asia con la nazionale cinese, non tornerà su una panchina italiana ma l’ex tecnico della Juventus vuole continuare ad allenare: "A fine gennaio dopo la Coppa d’Asia, si prenderà una bella vacanza. Ma vuole continuare ad allenare e allenerà, magari una Nazionale, un bel progetto all’estero. In Italia sicuramente no, lo sottolineo tre volte".