La Copa America 2019 è alle spalle. La Joya proverà a lasciarsi alle spalle anche le amarezze incassate con la maglia dell'Albiceleste. Lo farò con la Juventus, nell'attesa di capire se resterà o meno a Torino. Paulo Dybala ha segnato il suo primo gol in una gara ufficiale con l'Argentina (il secondo dopo quello in amichevole contro il Messico) nella gara per il terzo e quarto posto col Cile. Il futuro sembra essere dalla parte del numero 10 della Juventus, che ha passato momenti difficili nella sua esperienza in nazionale, soprattutto durante la gestione di Sampaoli. Dybala in occasione della sua ultima intervista ha rivelato alcuni retroscena sui rapporti con l'ex commissario tecnico.

Argentina, Paulo Dybala torna sulla disastrosa esperienza da ct di Jorge Sampaoli

Paulo Dybala ha parlato poche settimane fa del passato dell'Albiceleste e in primis dei rapporti con l'ex ct Sampaoli. Quest'ultimo è stato travolto dalle critiche per il flop nei Mondiali di Russia della scorsa estate, costretto poi all'addio per lasciare il posto a Lionel Scaloni. In particolare l'attuale tecnico del Santos si è contraddistinto per una gestione disastrosa dello spogliatoio. Una conferma arriva proprio dalle parole di Dybala in un'intervista a Fox Sport.

Il retroscena di Dybala sui rapporti con Sampaoli

Il numero 10 della Juventus riuscì a strappare la convocazione per i Mondiali 2018, ma venne utilizzato da Jorge Sampaoli solo per 20′ nella disastrosa sfida persa malamente contro la Croazia 0-3. Dybala ha raccontato dei rapporti difficili con l'ormai ex selezionatore: "Sampaoli nemmeno mi salutava. E' raro che un allenatore non saluti mai un giocatore, neanche per chiedergli come sta. Non mi era mai successo prima. Con l'ex ct ci avevo parlato quando era venuto a Torino, prima dei Mondiali; poi in Russia non c'è stata alcuna comunicazione tra me e lui. Non mi ha mai detto alcunché e non ho mai più parlato con lui".

Dybala e il feeling con l'attuale ct dell'Argentina Scaloni

Fortunatamente per Dybala le cose sono cambiate con Lionel Scaloni. Il tecnico che dopo aver iniziato la sua avventura da traghettatore è stato confermato per la Copa America (ma potrebbe presto essere sostituito), si è comportato nel migliore dei modi con il calciatore della Juventus: "Con Lionel Scaloni, ora, è tutto diverso. Abbiamo parlato prima della Coppa America e mi ha detto che voleva che giocassi da centravanti: così è stato. Ho sempre giocato in quel ruolo sia prima che durante la manifestazione"