Presto, anzi prestissimo, il Milan diventerà solo un ricordo per Patrick Cutrone. Nelle ultime notizie di calciomercato c'è la conferma dell'addio del giovane attaccante ai rossoneri. Il suo futuro sarà in Premier League, con il Wolverhampton che per acquistarlo ha investito 18 milioni di euro. Il ragazzo classe 1998 intercettato dalle telecamere a Malpensa, in procinto di partire per l'Inghilterra non ha nascosto un po' di delusione per la scelta del club del capoluogo lombardo.

Patrick Cutrone addio triste al Milan, nel suo futuro c'è il Wolverhampton

Patrick Cutrone lascia il Milan dopo 10 anni di Giovanili e 2 in prima squadra con 13 gol all’attivo in 63 presenze. I rossoneri hanno optato per un restyling sul mercato in avanti, decidendo di privarsi di André Silva (saltato il suo trasferimento al Monaco) e di Cutrone. Un'operazione quest'ultima non graditissima ai tifosi che hanno sempre apprezzato la generosità e il piglio del classe 1998 che con 10 reti è il primo marcatore della storia del Milan in Europa League. Dalla sua partenza il club del capoluogo lombardo incasserà dal Wolverhampton 18 milioni di euro più bonus. Una preziosa plusvalenza.

Le dichiarazioni di Cutrone sulla scelta del Milan di cederlo, il saluto ai tifosi

Intercettato dai cronisti all'aeroporto di Malpensa, prima di partire proprio per l'Inghilterra, Patrick Cutrone non ha nascosto la delusione per la conclusione della sua avventura al Milan. Queste le sue parole riportate da Sky Sport: "Se ci sono rimasto male? Lo avete visto, non ho niente da dire". Il sorriso torna sul volto del centravanti quando si parla della nuova esperienza in Premier, che il ragazzo vuole vivere a pieno: "Ma ora sto bene, pronto per la nuova avventura e sempre carico". Inevitabile un pensiero ai tifosi del Milan che nelle ultime ore gli hanno dedicato tantissimi messaggi d'affetto: "Leggere così tanti messaggi di affetto mi ha fatto piacere, significa che ho lasciato qualcosa di positivo. Auguro il meglio ai tifosi rossoneri, gli voglio un sacco bene. Fa effetto non essere più un giocatore del Milan, ma è la vita. Farò del mio meglio ovunque andrò".