Si complica la corsa Champions del Milan mentre il Parma fa un altro piccolo passo verso la salvezza. Dopo l'1-1 del Tardini firmato da Castillejo e Bruno Alves a sorridere è infatti il Parma che si porta momentaneamente a + 7 sull'Empoli terz'ultimo. Sorridono meno invece i rossoneri che vedono complicarsi la rincorsa al  quarto posto finale offrendo una ghiotta occasione a Roma, Atalanta e Lazio di guadagnare importantissimi punti in questo turno di campionato.  Detto ciò andiamo a vedere le pagelle commentate dei protagonisti più attesi della sfida del Tardini valida per 33a giornata della Serie A 2018/2019 tra il Parma di Roberto D'Aversa e il Milan di Gennaro Gattuso.

 

Piatek non punge, Alves di spada e di fioretto, Donnarumma non basta

Tra i più attesi della vigilia c'è certamente il centravanti Krzysztof Piątek, l'uomo che con i suoi gol deve trascinare il Milan in Champions League. Poche però le chance di nuocere concesse all'attaccante polacco dalla difesa emiliana guidata dal rientrante Bruno Alves, che nonostante il tanto movimento del numero #19 rossonero riesce ad arginarlo non consentendogli mai di controllare il pallone in area di rigore. Più pericoloso invece il suo collega in maglia gialloblu Fabio Ceravolo che nella prima frazione di gara con la sua velocità e il perfetto tempismo è quello che maggiormente impensierisce Gigio Donnarumma chiamato a salvare più volte il risultato con alcuni interventi provvidenziali nel finale di primo tempo. Non può nulla invece il portierone rossonero sulla perfetta punizione calciata da Bruno Alves con la quale gli emiliani hanno trovato il pareggio a tre minuti dal novantesimo minuto.

La prestazione di Bruno Alves contro il Milan (fonte SofaScore)
in foto: La prestazione di Bruno Alves contro il Milan (fonte SofaScore)

Gervinho ingabbiato, Suso decisivo

Tanta attesa per i due finalizzatori ma anche per i due che più degli altri con la loro qualità avrebbero potuto spezzare l'equilibrio nel match del Tardini, vale a dire Gervinho e Suso. E come da previsione così è stato dato che tutte le potenziali occasioni create dalle due squadre nell'incontro che ha aperto la 33a giornata vedono l'ivoriano e lo spagnolo protagonisti. Armi diverse ma stessa pericolosità: la velocità della freccia ducale da un lato, i dribbling e i cross tagliati dall'altro. Ma se la gabbia studiata da Gattuso permette ai suoi di limitare le incursioni palla al piede dell'ex Roma, lo stesso non succede dall'altra parte del campo dove il Parma fatica a contenere le azioni estemporanee del folletto spagnolo che risulterà decisivo nel gol che ha consentito al Milan di sbloccare il match.

I palloni persi da Gervinho e Piatek nel match del Tardini (WhoScored)
in foto: I palloni persi da Gervinho e Piatek nel match del Tardini (WhoScored)

Kucka pimpante, Kessié a fasi alterne

Sulla linea mediana dei padroni di casa da segnalare la buona prestazione dell'ex di turno Juraj Kucka che con i suoi strappi palla al piede e i suoi inserimenti  ha provato più volte ad impensierire la retroguardia rossonera. Splendida inoltre la perfetta rovesciata su cross di Marcello Gazzola con la quale non ha trovato quello che sarebbe stato un gol da cineteca soltanto per una questione di centimetri. Dall'altra parte invece decisamente meno brillante nel primo tempo Franck Kessié che oltre a qualche imprecisione dal punto di vista tecnico non è riuscito ad offrire il solito contributo in fase d'interdizione come dimostra lo zero alla voce palloni recuperati. Nella ripresa però l'ivoriano alza il livello della propria prestazione mettendo muscoli e corsa al servizio della sua squadra che ne beneficia in termini di rendimento complessivo. Più pimpante nel primo tempo invece il turco Hakan Cahlanoglu che si districa bene nel ruolo di mezzala che però non riesce a ripetersi causa stanchezza nei 30 minuti della ripresa in cui Gattuso lo lascia in campo.

Castillejo provvidenziale, Gazzola spinta continua

Inevitabile conseguenza delle scelte tattiche fatte dai due allenatori, con la parte centrale del campo intasata, è il fatto che la vera gara si è giocata sulle corsie esterne. Non è un caso infatti che per entrambe le compagini la  soluzione offensiva preferita diventa il cross dal fondo e le continue iniziative dei laterali bassi. Lo fa il Parma che con la spinta di Federico Dimarco e Marcello Gazzola riesce a sfruttare entrambe le fasce, lo fa il Milan che però attacca quasi esclusivamente dal lato destro con Andrea Conti molto più intraprendente del compagno schierato sulla corsia opposta Ricardo Rodriguez. Situazione che non cambia anche quando con i cambi offensivi Rino Gattuso ha stravolto lo schieramento del suo Milan passando ad un 3-4- 1- 2 con l'ingresso di Cutrone al posto di Bakayoko e Samu Castillejo in luogo dell'ex terzino atalantino. Ed è proprio da un cross di Suso dalla corsia destra perfettamente impattato dal neontrato Castillejo che nasce il gol del vantaggio rossonero.

I cross effettuati da Parma e Milan nel match del Tardini (fonte WhoScored)
in foto: I cross effettuati da Parma e Milan nel match del Tardini (fonte WhoScored)

Tabellino e voti

PARMA (5-3-2): #55 Sepe 6; #23 Gazzola 6.5, #2 Iacoponi 6, #22 Bruno Alves 7, #28 Gagliolo 6.5, #3 Dimarco 5.5 (dal 72′ #26 Siligardi 6); #87 Kucka 6.5, #21 Scozzarella 6, #17 Barillà 6; #27 Gervinho 6, #9 Ceravolo 6 (dal 76′ #93 Sprocati sv). All. D’Aversa 6.

MILAN (4-3-3): #99 Donnarumma 7; #12 Conti 6 (dal 66′ #7 Castillejo 7), #17 Zapata 6.5, #13 Romagnoli 6.5, #68 Rodriguez 5.5; #79 Kessié 5.5, #14 Bakayoko 6 (dal 58′ #63 Cutrone), #10 Calhanoglu 6 (dal 75′ #21 Biglia); #8 Suso 6.5, #19 Piatek 5, #11 Borini 5. All. Gattuso 5.5.