Il gol di Cristiano Ronaldo segnato contro il Parma ma annullato dal Var
in foto: Il gol di Cristiano Ronaldo segnato contro il Parma ma annullato dal Var

Una spalla, al massimo una porzione di braccio in fuorigioco come si deduce dalle linee virtuali tracciate sul rettangolo verde del Tardini. Può sembrare una battuta ma è questa la motivazione che ha spinto l'arbitro di Parma-Juventus ad annullare la rete del raddoppio segnata da Cristiano Ronaldo al 34° del primo tempo [su passaggio di Douglas Costa]. Una decisione che non è avvenuta subito ma qualche attimo dopo l'esultanza di CR7 che poco prima aveva mancato un'ottima occasione a pochi passi dalla porta.

Il Var richiama Maresca, perché ha annullato la rete di CR7

Inizialmente convalidato dal direttore di gara, Maresca, il gol è stato poi invalidato dal Var perché la posizione di partenza del campione portoghese è stata considerata irregolare. Mentre i calciatori della Juventus e i tifosi esultavano, credendo che la squadra avesse già ipotecato il risultato nel primo tempo, ad attirare l'attenzione sono state la mimica e la posizione dell'arbitro.

L'arbitro mima le linee virtuali che tracciano il fuorigioco di Ronaldo

Maresca porta la mano destra all'auricolare per ascoltare meglio ciò che gli viene comunicato dalla cabina e fa segno che l'azione sta per essere rivista. Passano pochi istanti, a lui si avvicina un calciatore del Parma per chiedere spiegazioni. Il direttore di gara muove a mo' di spola l'indice, quasi a tracciare le linee virtuali, e fa capire che posizione e dinamica dei protagonisti sono oggetto di valutazione.

Valutazione che arriverà nel giro di un minuto, anche in maniera abbastanza rapida e sarà negativa per la Juventus: CR7 era in offside secondo le immagini osservate con attenzione alla moviola da Mazzoleni e dall'assistente Di Vuolo. All'intervallo, quindi, i bianconeri vanno sì in vantaggio ma solo per 1-0, grazie alla deviazione di Chiellini [21°, primo gol della stagione].

Il sistema Cross Air che limita al massimo il margine di errore

Cross Air, si chiama così un'applicazione che già dalla scorsa stagione faceva parte della strumentazione tecnologica a disposizione dei Var e che a Parma ha contribuito ad annullare la rete di CR7. In cosa consiste? Elabora le immagini con in 3D permettendo agli arbitri in cabina di regia una migliore valutazione della posizione del calciatore così da limitare moltissimo il margine di errore.