Paolo Bonolis, noto e apprezzato conduttore televisivo, è un grande appassionato di calcio ed è un tifoso dell’Inter. Di tanto in tanto lo si vede sugli spalti sostenere i nerazzurri e spesso si diletta a commentare le vicende calcistiche, non solo quelle dell’Inter. E anche nella sua trasmissione, Ciao Darwin, parlerà di pallone, ci sarà una puntata dal titolo: ‘Juve contro tutti’.

A Ciao Darwin sarà Juve contro tutti

La storica trasmissione ‘Ciao Darwin’ è tornata su Canale 5, una puntata sarà dedicata anche al calcio e avrà come fil rouge la Juventus, che si avvia verso l’ottavo scudetto consecutivo e che è praticamente imbattibile. Nell’intervista a ‘Oggi’ Bonolis ha detto: “Ci sarà una puntata sul tema Juve contro tutti. Visto che sul campo da sette anni non li batte nessuno vediamo se mettendoci tutti assieme riusciamo a fare qualcosa”.

Il consiglio di Bonolis a Spalletti

Il presentatore televisivo ha dato anche un consiglio al tecnico nerazzurro, ovviamente non ha dato pareri tecnici, ma da grande comunicatore qual è a Spalletti ha suggerito di esprimersi in modo un po’ più diretto: “Gli ho detto che certe volte se rispondesse solo “sì” o “no” non farebbe male”.

Le squadre giovanili di Bonolis

Paolo Bonolis ha finanziato una squadra Under 15, che ha ribattezzato Azzurri 2010 (numero tutt’altro che casuale perché nel 2010 l’Inter ha vinto la Champions e realizzato il triplete), che sta ottenendo grandi risultati, e sta volando anche la squadra dei 2006-2007. Entrambe le squadre sono collegate all’Academy dell’Inter:

Ho guadagnato un po’ di soldini, invece che mangiarmeli in un casinò o in un casino, invece che comprarmi un macchinine o una barca, preferisco utilizzarli per star vicino ai ragazzi in un momento decisivo per la loro crescita educativa ed evolutiva. Perché Azzurro 2010? L’Azzurro è il colore della Nazionale, il sogno di ogni bambino che gioca a pallone. Il 2010 è l’anno del Triplete dell’Inter, la mia squadra del cuore. Tra azzurro e nerazzurro? Sono due cose diverse. A questo livello è esaltante vedere crescere tra i ragazzi lo spirito di squadra, la voglia di darsi una mano e fare gruppo. Sarebbe bello se i valori creati oggi sul campo di gioco potessero un giorno trasferirsi alla società civile. Gli under 15 sono secondi nel campionato provinciale. La squadra con ragazzini 2006/2007 ha fatto due partite, ha realizzato 30 reti e non ne ha subita una. Potremmo arrivare alla categoria juniores. Poi si entra nel semi-professionismo e bisogna lasciar andare i ragazzi là dove si vogliono forgiare. Alla Juve? Il nostro progetto nasce in collegamento con l’Inter Academy, un organismo con centinaia di giovani, di cui saremo parte integrante dalla stagione prossima.