Panama Papers, perquisiti gli uffici della Uefa

La polizia svizzera ha perquisito gli uffici della Uefa dopo che il nome di Gianni Infantino, ex segretario generale e ora presidente della Fifa, è spuntato nel filone di Panama Papers, il leak da 11 milioni di files che ha svelato la promiscuità dei traffici indiscriminati e delle società offshore attraverso le quali transitavano capitali verso paradisi fiscali. Tra i documenti trapelati dalla studio legale panamense Mossack Fonseca ce n'erano anche alcuni che facevano riferimento a un contratto sulla commercializzazione dei diritti televisivi nel Sudamerica in calce al quale c'era anche la firma di Infantino. Il numero uno del calcio mondiale s'è già dichiarato estraneo ai fatti respingendo con forza ogni ombra di sospetto: "Non accetto che la mia integrità sia messa in dubbio".
Il blitz della polizia negli uffici della Uefa
"La Uefa può confermare l'arrivo in ufficio della polizia federale svizzera – si legge nella nota della Federazione – che ha avuto mandato di visionare e acquisire documenti relativi ai contratti tra la Uefa e la Cross Trading/Teleamazonas. Stiamo fornendo massima collaborazione, fornendo tutte le carte in nostro possesso".
I fatti in questione risalgono al periodo compreso tra il 2003 e il 2006 prima che Infantino divenisse segretario della Uefa (2009) sotto la presidenza di Platini. A destare sospetti è la vendita dei diritti tv per la Champions League, la Coppa Uefa (l'attuale Europa League) e la Supercoppa, tutte competizioni che fanno riferimento alla Uefa. Ad assicurarseli fu la società argentina Cross Trading che, poco dopo, li trasferì all'ecuadoriana Teleamazonas per cifre notevolmente superiori (311 mila 170 dollari) rispetto a quelle pagate per la prima acquisizione (111 mila dollari). Cross Trading è quella che in gergo viene definita una sussidiaria della Full Play, società di proprietà di Hugo Jinkis, uomo finito nel mirino della giustizia statunitense. "Non ho mai avuto contatti con la Cross Trading né con i suoi proprietari – ha aggiunto Infantino – e la procedura di gara è stata condotta dal Team marketing per conto dell'Uefa".
