Dopo la sconfitta con il Manchester City in campionato, e quella clamorosa in Fa Cup con il Wolverhampton, i tifosi del Liverpool ritrovato il sorriso grazie a Mohamed Salah: premiato per la seconda volta consecutiva con il Pallone d'Oro africano. Ad annunciare la vittoria dell'attaccante egiziano, ci ha pensato la federazione africana con un tweet che ha reso ufficiale il successo dell'ex giocatore di Fiorentina e Roma.

Il prestigioso riconoscimento è dunque finito nuovamente tra le mani dell'attaccante del Liverpool, durante la serata di gala che si è svolta a Dakar e che ha visto protagonisti anche altri giocatori: il terzino del Borussia Dortmund, Achraf Hakimi, premiato come miglior giovane del 2018, e il commissario tecnico del Marocco, Hervé Renard, nominato allenatore dell'anno.

Il premio per Benatia e Koulibaly

A rimanere ancora una volta giù gradino più importante del podio, sono rimasti ancora una volta Sadio Mane e l'attaccante dell'Arsenal Pierre Emerick Aubameyang, che anche nella scorsa edizione del Pallone d'Oro africano arrivarono alle spalle di Mohamed Salah. Nel corso della serata, la Caf ha inoltre rivelato i nomi dell'Africa Best XI: la squadra composta dai migliori giocatori africani. Una formazione, nella quale è presente anche lo stesso Salah e che comprende anche due calciatori della nostra Serie A.

Davanti al portiere ugandese Denis Onyango, sono stati infatti schierati nella formazione ideale Medhi Benatia della Juventus e Kalidou Koulibaly del Napoli. Insieme a loro i difensori ivoriani Aurier del Tottenham e Bailly del Manchester United. A centrocampo hanno trovato invece posto il guineano Keita (compagno di squadra di Salah nel Liverpool), il ghanese Thomas Partey e l'algerino Mahrez. Di fianco a Salah, i due grandi sconfitti di questa edizione del Pallone d'Oro africano: Mané e Aubameyang.