Pallone d’Oro 2010, video di Mourinho: io sono interista, non c’è nulla da fare

E' stata l'occasione per vedere esultare la ‘Pulce' al suo secondo trofeo consecutivo, ma oltre al Pallone d'Oro vinto da Messi, c'è stato spazio anche per celebrare un altro grandissimo, Josè Mourinho vincitore della prima edizione del Pallone d'Oro pe gli allenatori, davanti a Vicente Del Bosque e Pep Guardiola.
E Mourinho non ha perso occasione per decretare al mondo il suo eterno amore all'Inter, la squadra e la società che l'ha consacrato definitivamente con il fantastico ‘triplete'. "Io sono interista, punto, non c'è nulla da fare. Sono interista. L'unica cosa che non mi è piaciuta è stata quando il ragazzo che mi ha presentato lo ha fatto chiamandomi allenatore del Real. Questo premio è più dell'Inter che del Real Madrid, avrebbe dovuto dire del Real e dell'Inter".
Queste le parole di assoluto e incodizionato affetto nei confronti dei colori nerazzurri, una "grande famiglia di cui faccio ancora parte" ha continuato il Mago di Setubal che poi ha sottolineato come il doppio filo che lo lega al club di Moratti non si sia dissolto dopo la notte del 22 maggio, quando a Madrid dopo 45 anni l'Inter alzò la sua Champions League.
"Io voglio che l'Inte rvinca tutte le partite. Sempre, le vinca tutte. Tranne che contro la mia squadra, ovviamente. Adesso le cose sono cambiate, sono migliorate. Kakà? No, Kakà resta da noi: ha tanta voglia di dimostrare a Madrid di essere un grande giocatore. Al momento resta da noi".