Pagelle Cesena-Inter 1-2: bravi i Ficcadenti boys ma Pazzini è superlativo

Ottima la prova del Cesena nel collettivo ma nessuno può fare i conti con le invenzioni di Pazzini che in 4 minuti segna e regala la vittoria all'Inter rovinando la festa scudetto al Milan. Cesena-Inter si è decisa ai tempi supplementari e la sconfitta dei padroni di casa è eccessiva.
VOTI CESENA
Antonioli 6: Incolpevole sui due gol di Pazzini, per il resto mai impegnato seriamente.
Ceccarelli 6.5: Al posto di Santon non sfigura sulla fascia destra
Von Bergen 6: Poteva prendere un voto in più: i minuti di recupero lo mandano in bambola.
Pellegrino 5.5: Butta al vento una buona partita perdendosi Pazzini proprio nel momento più delicato.
Lauro 5: In difficoltà per tutta la partita, incapace di frenare l'Inter dalla sua parte.
Sammarco 6: Ha qualità da vendere ma non riesce mai a metterla in mostra in modo decisivo.
Caserta 7: Meritrebbe una squadra di livello più alto: nascono da lui le azioni offensive del Cesena.
Parolo 6: Non una partita da ricordare.
Giaccherini 6.5: Piace e molto. Quando si impegna fa impazzire l'Inter che sbanda pericolosamente in difesa.
Jimenez 6: Tanta imprecisione ma la voglia di farsi notare davanti alla sua ex squadra c'è e si è vista.
Budan 6.5: potrebbe essere il man of the match ma Pazzini fa meglio di lui nel finale di gara
Ficcadenti 6.5: ha il merito di mettere in campo una squadra che non ha timori reverenziali. Va anche in vantaggio meritandolo, poi la pazzia nel recupero.
VOTI INTER
Castellazzi 6.5: Non fa rimpiangere Julio Cesar e sul gol nulla può.
Nagatomo 6.5: Non vuole strafare davanti al suo ex pubblico e questo gli fa onore.
Ranocchia 5: Suo l'errore sul gol di Budan: ha la spia di riserva accesa da qualche settimana.
Lucio 5.5: Sull'errore di Ranocchia non può nulla ma non è il solito pilone in mezzo alla difesa.
Maicon 6.5: Ritrova la voglia di correre e crossare. E fa aumentare i rimpianti per una stagione giocata con il freno a mano tirato.
Cambiasso 6: Parte soffrendo gli avversari, finisce prendendone le misure.
Zanetti 6: Il capitano di è preso un pomeriggio di meritato riposo.
Pandev 5: Dura poco più di un tempo, poi Leonardo lo toglie per la disperazione.
Pazzini 9: Match-winner dal killer instinct ritrovato. Quando tutto sembra perdersi, ci pensa lui a fermare i festeggiamenti scudetto del Milan. Un eroe e non per caso.
Thiago Motta 5.5: svogliato, quasi scostante. ha l'attenuante di non essere in forma.
Mariga 6.5: Conferma di essere un elemento su cui si può contare nel momento del bisogno.
Eto’o 6: L'unico merito di serata è il cross per il gol di Pazzini.
Milito 5: Lontanissimo dal Principe dello scorso anno. Mai pericoloso, mai decisivo, mai nel centro della manova d'attacco.
Leonardo 5.5: sbaglia la formazione iniziale con Pandev titolare. Poi prova a raddrizzare la baracca una volta in svantaggio. Grazie al cielo ci pensa Pazzini ma Leo in questo caso non ha meriti.