Non si fanno eccezioni al regolamento, nemmeno al capitano. L'Inter ha multato per 100 mila euro Mauro Icardi che nella giornata di ieri non si è presentato al raduno dopo la sosta natalizia per la ripresa degli allenamenti. Lo attendevano alla Pinetina per tornare al lavoro anche in vista della Coppa Italia (nerazzurri in campo domenica pomeriggio alle 18), invece l'attaccante argentino ha comunicato che sarebbe rientrato il giorno successivo (oggi, ndr) a causa della cancellazione di un volo. Irritato, il club che gli aveva già concesso una mezza giornata di libertà in più rispetto al resto della rosa) ha così deciso di prendere provvedimenti nei suoi confronti.

Dopo Radja Nainggolan un'altra ammenda. L'assenza di Maurito non è piaciuta allo staff dirigenziale nerazzurro che – come rilanciato dal Corriere dello Sport – non ha ritenuto sufficienti le giustificazioni prodotte dal calciatore: oltre all'annullamento del volo da Buenos Aires, una volta giunto a Madrid a bordo di un altro velivolo assieme alla sua famiglia ha perso la coincidenza per Milano. Motivazioni che non bastano al neo dirigente, Giuseppe Marotta: multa in arrivo per il capitano che sarà tenuto a rapporto dallo staff nerazzurro. Sarà in campo per la sfida di Tim Cup? Lo si capirà con maggiore certezza nelle prossime ore.

Icardi e tiro alla fune sul rinnovo di contratto. La vicenda del ritardo e dell'ammenda alimenta frizioni in un momento delicato per il giocatore e la società, cona la moglie/agente – Wanda Nara – chiamata a tessere la trama della mediazione (o a far saltare il banco) per il rinnovo del contratto. Da un lato le pretese dell'argentino, che chiede un ingaggio di 9 milioni netti a stagione, dall'altro c'è la posizione dell'Inter che sembra intenzionata ad andare oltre un'offerta di 7 milioni all'anno che rappresentano già un buon aumento (circa 2 milioni in più) rispetto alla somma attuale.