Come quasi tutti i brasiliani, anche Neymar soffre di nostalgia. In questo caso, però, non del Brasile ma del Barcellona. Il giocatore del Paris Saint-Germain, che più volte ha fatto capire di non essersi ambientato nel migliore dei modi a Parigi, lo ha candidamente ammesso durante un'intervista rilasciata a "Otro": la nuova piattaforma digitale, creata da molti calciatori del pianeta per i loro fan sparsi in tutto il mondo.

"Le stagioni in Catalogna sono state grandiose, eravamo un'ottima squadra dentro e fuori dal campo – ha spiegato il brasiliano – Il rapporto tra tutti noi era speciale. Mi mancano quei momenti". A neanche due anni dal clamoroso passaggio al club campione di Francia, Neymar ha dunque nuovamente parlato della sua esperienza in Spagna: avventura che potrebbe ripartire di nuovo, dato che il Real Madrid di Florentino Perez è da mesi sulle sue tracce.

Un titolo da festeggiare

Tornato ad allenarsi dopo dieci settimane di stop, Neymar ha anche parlato dei suoi mesi di riabilitazione passati in patria: "I momenti più difficili della nostra carriera sono questi. Restare lontano dal campo, gli interventi chirurgici. È terribile. Non posso stare senza giocare e allenarmi, essere lontano dai miei compagni di squadra. Non è una cosa bella, ma fa parte del nostro lavoro".

L'ex Santos è dunque atteso dal finale di stagione con la formazione di Thomas Tuchel. Eliminato dalla Champions League in maniera traumatica, al giocatore verdeoro e ai suoi compagni non rimane che concentrarsi sul campionato: torneo che il Psg potrebbe vincere matematicamente in questo weekend. Con venti punti di vantaggio sul Lille, e con sole sette giornate da giocare, al Paris Saint-Germain basterà infatti una vittoria in casa contro lo Strasburgo, e il contestuale passo falso del Lille, per festeggiare in anticipo di due mesi l'ottavo titolo della sua storia: il sesto nelle ultime sette stagioni di Ligue 1.