Beppe Marotta da pochi giorni fa parte ufficialmente dei quadri dirigenziali dell’Inter, che si è affidata all’ex a.d. della Juventus per ritornare a vincere. Una nuova avventura quella di Marotta, grande uomo mercato che negli anni (anche quelli precedenti alla Juve) è stato capace di scoprire calciatori e di prenderne tanti di prima fascia a poco prezzo, Pogba e Pirlo forse i colpi migliori. A sorpresa Pavel Nedved, ex straordinario calciatore e da anni vicepresidente del club, prima del derby di Torino, ha lanciato un’autentica stilettata a Marotta.

Cosa ha detto Nedved di Marotta

Al ‘C’eravamo tanto amati’ forse ancora non ci sono arrivati, ma la strada intrapresa forse è questa. Inter e Juve sono storicamente rivali e Marotta sapeva che ripartendo dai nerazzurri il suo rapporto con i bianconeri sarebbe stato differente. Nedved, generalmente molto accorto e sempre schietto nelle sue dichiarazioni, parlando dell’ex a.d. juventino ha dichiarato: “Se è stato strano vedere Marotta da un’altra parte? Si, ora è ufficiale. Lui è un professionista, ma forse non è stato mai juventino”. Parole taglienti quelle di Nedved, ma che possono avere però anche un’altra chiave di lettura, perché Marotta è un grande professionista e tale deve rimanere, al di là della Juve, dell’Inter o della Sampdoria.

Nessuna risposta a Nedved dall’Inter e da Marotta

Dopo quelle dichiarazioni non c’è stata alcuna risposta né da parte dell’Inter né da parte di Marotta, che sabato ha festeggiato in tribuna a San Siro con il presidente Zhang e Javier Zanetti il successo dell’Inter sull’Udinese. Prima della partita il nuovo dirigente nerazzurro aveva parlato della sua nuova avventura e aveva dichiarato che questa Inter è più avanti rispetto alla Juventus del 2010, anno in cui Marotta arrivò in bianconero e pose le basi per questo infinito ciclo vincente.