Protagonista nell'ultima amichevole contro il Liverpool, Amin Younes si candida ad essere uno dei protagonisti nella nuova stagione partenopea. Il giocatore tedesco, dopo il primo periodo d'ambientamento in Italia, pare ora destinato a lasciare il segno anche nel nostro campionato: "Il mio sogno è quello di diventare un grande calciatore e di affermarmi con il Napoli – ha dichiarato l'attaccante – Spero di essere più efficace e produttivo con la maglia azzurra. Voglio segnare tanti gol e vincere qualche trofeo nella prossima stagione".

Il rapporto con Carlo Ancelotti

Nella lunga intervista concessa alla ‘Bild', il venticinquenne di Dusseldorf ha poi parlato del rapporto con i compagni e con l'allenatore: "Davanti a me ho giocatori formidabili come Mertens, Insigne e Callejon. Purtroppo sono stato sfortunato a causa di un infortunio ma tifosi hanno visto nell’ultima parte di stagione che possono contare anche su di me. Io farò il possibile per ripagarli della loro fiducia. Ancelotti è come una figura paterna per noi, insieme al figlio Davide ha creato una bellissima atmosfera nel gruppo".

Quel malinteso che fece discutere

Parlare della storia napoletana di Amin Younes, significa anche riavvolgere il nastro e ripensare a quando il trasferimento del giocatore al Napoli fu ad un passo di saltare del tutto a causa di presunte prese di posizione discutibili dello stesso giocatore tedesco: "Il mancato trasferimento iniziale al Napoli? Ci sono stati dei fraintendimenti all’inizio, ma la mia intenzione era quella di venire a Napoli – ha precisato l'ex attaccante dell'Ajax – Il ritorno in nazionale è uno dei miei obiettivi: se riuscirò a dare continuità di rendimento anche in questa stagione al Napoli, mi giocherò tutte le carte per ritornarci".