Kalidou Koulibaly sarà in campo domenica sera contro la Lazio? Il Napoli riuscirà a far valere le proprie ragioni per vincere il ricorso presentato contro la squalifica del difensore senegalese, espulso a San Siro per l'applauso polemico nei confronti dell'arbitro Mazzoleni? Qual è la tesi sulla quale i legali dei partenopei faranno leva per cancellare la squalifica di 2 giornate? Quando ci sarà l'udienza? L'incontro è previsto per venerdì prossimo alle ore 13.30 quando sia l'avvocato del club sia il calciatore compariranno davanti alla Corte Sportiva d'Appello della Federazione.

Koulibaly chiarirà la sua posizione davanti al giudice – ha ammesso l'avvocato Mattia Grassani a Radio Marte – e il motivo di quell'applauso rivolto all'arbitro Mazzoleni dopo l'ammonizione. E' un comportamento non da Kalidou. Il giocatore è stato condizionato dai cori razzisti che lo hanno perseguitato per tutta la partita. Potrebbe essere ascoltato anche il direttore di gara, Mazzoleni. Puntiamo alla revoca della squalifica per la gara contro la Lazio di domenica sera (ore 20.30).

C'è un precedente che il Napoli ha preso come modello della propria memoria difensiva e fa riferimento al caso Muntari, l'ex calciatore del Pescara, Sulley Muntari che venne espulso durante la partita giocata dagli abruzzesi a Cagliari per aver lasciato il campo a causa degli insulti razzisti arrivati da una parte del pubblico di casa. Il Giudice Sportivo lo squalificò ma il provvedimento fu cancellato in seguito all'accoglimento del ricorso.

Sicuramente è un presupposto – ha ammesso ancora l'avvocato Grassani – la nostra è una battaglia di civiltà. L'arbitro ha espulso Koulibaly mentre lo stadio di San Siro lo insultava. I casi sono diversi ma la causa scatenante è la stessa, ossia i cori discriminatori indirizzati ai due giocatori.