Napoli, Sarri firma venerdì (forse). Ecco i motivi del ritardo

Maurizio Sarri da qualche giorno e l’allenatore in pectore del Napoli, ma la firma tarda ad arrivare. Secondo quanto sostiene Sky Sport l’annuncio non arriva perché ci sono ancora alcuni dettagli da sistemare a riguardo del corposo staff tecnico dell’ex allenatore dell’Empoli che dopo aver incontrato ieri sera a Roma il presidente De Laurentiis è tornato nella sua casa toscana. In mattinata pare che sia proseguito lo scambio di mail tra i rappresentanti del Napoli e del tecnico che starebbero lavorando su alcune clausole contrattuali, tra le quali la cosiddetta ‘regola del silenzio': ovvero chiedere il permesso prima di rilasciare qualsiasi tipo di dichiarazione. L’annuncio ufficiale potrebbe arrivare venerdì, mentre la presentazione di Sarri potrebbe esserci all’inizio della prossima settimana.
La mancata firma ha alimentato dei dubbi sull’approdo a Napoli di Sarri. Perché da un paio di giorni Vincenzo Montella è ufficialmente libero e si sa che De Laurentiis ha sempre avuto un debole per il tecnico napoletano, che però tramite il suo agente avrebbe fatto sapere che in questo momento non si sento pronto per una nuova sfida dopo l’esonero della Fiorentina. Dunque nessun rivale per Sarri, che è pronto a firmare un contratto di un anno con i partenopei.
Dopo aver ufficializzato Sarri i partenopei inizieranno a muoversi sul mercato con Cristiano Giuntoli, nuovo ds azzurro e artefice del miracolo Carpi. Giuntoli avrà grande autonomia e prima di acquistare dei nuovi calciatori dovrà capire se Higuain e Callejon andranno via. Il primo ha mercato in Premier e piace alla Juve, il secondo potrebbe tornare in Spagna. Sarri ha già chiesto Saponara, Tonelli e Hysaj. Sepe è tornato alla base, Reina è a un passo dal ritorno, mentre per l’attacco piace anche il nigeriano Jerry Mbakogu del Carpi, che costa otto milioni di euro.