Ricorso contro le squalifiche di Lorenzo Insigne e Kalidou Koulibaly, entrambi fermati per 2 giornate dopo quanto accaduto a San Siro nel finale burrascoso della partita contro l'Inter. Il primo espulso per un fallo di reazione su Keita, il secondo per l'applauso polemico nei confronti dell'arbitro che lo aveva ammonito per il fallo commesso su Politano. Cosa farà il Napoli? Il club, come espresso a Radio Kiss Kiss, dall'avvocato Mattia Grassani valuta il ricorso contro i provvedimenti comminati nei confronti dei due calciatori.

Due casi differenti con riferimento in particolare alla posizione del centrale senegalese, oggetto di cori di scherno e razzisti e – come spiegato dal tecnico, Ancelotti – innervosito da quella situazione che ne avrebbe causato il gesto poi censurato da Mazzoleni con il secondo ‘giallo' e la contestuale espulsione.

Come ha anche affermato il procuratore federale Pecoraro – ha ammesso il legale della società – la partita andava interrotta come da regolamento che in parte non è stato applicato, così come il buon senso da parte di Mazzoleni. La partita è stata falsata dall'atmosfera. Nonostante gli ululati fossero chiari, la gara è proseguita. Se si fossero presi provvedimenti già nel primo tempo, forse quegli imbecilli non avrebbero continuato e Koulibaly non avrebbe chiesto la sospensione. La credibilità del campionato è ormai minata, immagine pessima… gli stadi non possono essere considerati luoghi dove la gente va per divertirsi.

Quali sono le gare che KK 2 Insigne saltano. Bologna (29/12, ultima del girone di andata) e Lazio (20/1, prima di ritorno) sono le partite che, allo stato dei fatti, dovranno saltare sia Insigne sia Koulibaly. Entrambi torneranno in campo in occasione della partita con il Milan a San Siro (26/1) a meno che non vada a buon fine l'opposizione del Napoli ai provvedimenti disciplinari.