Napoli: mini crisi per Higuain, meno incisivo e più sostituito

Non è certo un momento esaltante per il Napoli: la sconfitta contro il Parma ha spezzato l'ultima illusione, quella di tenere il passo incredibile di Juventus e Roma e spingere subito lontano ogni tentativo della Viola di impensierire i partenopei per la terza posizione in classifica. Nervi scoperti e delusione che si è evidenziata nel dopopartita di De Laurentiis alle prese con un tifoso un po' troppo scalmanato, nelle parole di Benitez che deve fare i conti con un ambiente che ha perso un po' di autostima e nella reazione di Gonzalo Higuain, il Pipita che tanto ha fatto per il Napoli ma che da qualche tempo a questa parte stenta a dare il contributo che tutti pretenderebbero. Perchè contro i Ducali di Donadoni, l'argentino è stato ancora una volta sostituito: la terza sostituzione di fila per lui, in una scelta tecnica dell'allenatore che sfiora l'idea di una bocciatura. Se infatti l'ex Real era molto spesso partito titolare e aveva visto la panchina semplicemente in una sana gestione di turn-over, adesso il vederlo uscire dal campo prima del fischio finale sta diventando un'abitudine su cui riflettere.
Mini crisi – Di certo fa notizia perché al di là della stizza (che può anche essere letta legittima) ciò che conta sono anche le statistiche e i dati dicono che per la terza partita consecutiva, Gonzalo Higuain non solo non è decisivo ma viene anche sostituito puntualmente da Benitez. Era già successo all'80' minuto di Napoli-Fiorentina con l'entrata in campo di Behrami) e al 74′ di Napoli-Juventus quando era stato Pandev ad entrare in campo. Ricordando anche il turno infrasettimanale contro il Catania, quando l'argentino era entrato a 10 dalla fine per un ottimo Duvan Zapata.
Progetto Pipita – In 31 presenze in campionato, Higuain è partito titolare 27 volte ed è stato richiamato in panchina in 14 occasioni. Due invece le volte in cui Benitez ha sostituito il suo numero 9 in Coppa Italia e due quelle in Europa. Nessuna bocciatura o ripensamento, il Pipita resta il ‘faro' di questo Napoli e del suo progetto perché la stagione – a livello personale – resta comunque positiva: malgrado non trovi la via del goal dallo scorso 17 marzo nella vittoria per 1-0 in casa del Torino, finora ha siglato 21 goal fra campionato e coppe.