Napoli, Higuain da record: 21 reti e 14 assist in 38 gare

Numeri fenomenali quelli di Gonzalo Higuain: il Pipita si sta imponendo come nuovo trascinatore del terzo ciclo del Napoli di De Laurentiis, riscattando quel numero 9 sulla maglia Azzurra che avevano indossato grandissimi attaccanti prima di lui: tra tutti, il brasiliano Antonio Careca. Non era facilissimo per il Pipita: su di lui sono pesate tutte le aspettative di una piazza come quella napoletana molto esigente, che veniva da un triennio nel segno di Cavani, capace di segnare 104 reti in 138 partite in maglia azzurra, senza mai scendere sotto il "minimo" di 33 reti stagionali complessive, né sotto le 23 reti nella sola Serie A.
Ma il nuovo ciclo del Napoli prevedeva un cambio di rotta, non indolore. Il primo ciclo era stato caratterizzato dalla rinascita vera e proprio (le vittorie in C ed in B, più l'assestamento in Serie A), mentre il secondo aveva visto il Napoli iniziare a prendere confidenza con le sfide europee (Intertoto subito, poi Coppa UEFA, Europa League, la Champions) e consolidarsi in campionato (un 3° ed un 2° posto, più una Coppa Italia in bacheca). Adesso la fase più difficile: iniziare ad imporsi anche in Europa e contendere lo scudetto alle "grandi" della Serie A. E così quest'anno erano arrivati in primis un allenatore di esperienza e prestigio internazionale come Rafa Benitez; poi, un mercato da protagonista, strappando Gonzalo Higuain al Real Madrid per 43 milioni di euro.
E l'investimento sembra davvero azzeccato: Gonzalo Higuain è arrivato a Napoli "accompagnato" dalla raccomandazione di Maradona, che è come prendere i voti ecclesiastici con la raccomandazione del Papa. Poi, a suon di gol sono arrivate anche le soddisfazioni in campo: gli Azzurri, sebbene nelle ultime gare abbiano lasciato punti pesanti alle piccole, hanno già 5 punti in più dello scorso anno, quando arrivarono a quota 78, record di punti per la Serie A. Il Pipita è a quota 14 in campionato, con ben 11 assist, ed una media gol di 1,85 a partita. Ha marcato in tutte le competizioni: campionato, Coppa Italia, Champions ed Europa League. Bottino ricco: 21 reti e 14 assist complessivi, già vicecannoniere della Serie A (ad una sola rete di ritardo dal connazionale Tevez), una finale di Coppa Italia conquistata, un girone da Champions da leggenda (4 vittorie in 6 gare, battendo Borussia Dortmund, Arsenal e due volte il Marsiglia), ed un'Europa League in cui il Napoli può arrivare fino in fondo, Porto permettendo.
Nel nome di Diego. Oltre alla raccomandazione della scorsa estate, Maradona non perde mai occasione di esaltare le doti del Pipita, che ha avuto in Nazionale nel 2010, quando Diego era il ct dell'Argentina. Quella maglia con cui, Higuain, ha segnato già 20 reti in 36 partite. "Gonzalo è una bravissima persona, conosco anche il padre, perché giocavamo insieme a calcio e devo dire che capisce molto di questo sport. Durante gli scorsi Mondiali del 2010 in Sudafrica abbiamo parlato a lungo: auguro ad Higuain di vincere i prossimi Mondiali in Brasile e subito dopo di vincere anche lo Scudetto con la maglia del Napoli perché, vi assicuro, è la cosa migliore del mondo".