La convocazione per la gara di Genova è come la fine di un incubo. Dries Mertens figura nell'elenco dei calciatori che prenderanno parte alla trasferta di Marassi, una sorta di scontro diretto per il terzo posto tra Napoli e Sampdoria. L'ex ala del Psv Eindhoven, reduce da un brutto infortunio subito lo scorso 16 novembre nella gara tra il ‘suo' Belgio e il Galles, ha finalmente recuperato dal colpo alla testa: superato il trauma cranico e con esso la paura per quello scontro di gioco che ha rischiato di compromettergli la carriera come ammesso dal medico della nazionale. Allenamento a Castelvolturno prima della partenza: il tecnico spagnolo ha lasciato lavorare la squadra curando palleggi e una ‘leggera' partitella. Di seguito la lista degli azzurri radunati da Benitez: Rafael, Andujar, Colombo; Maggio, Mesto, Britos, Henrique, Koulibaly, Albiol, Ghoulam; Radosevic, Inler, Gargano, David Lopez, De Guzman, Jorginho; Mertens, Callejon, Hamsik, Duvan, Higuain.

Mihajlovic carica la Samp. Nella conferenza stampa della vigilia il tecnico blucerchiato mette da parte le voci di mercato che lo vorrebbero quale candidato alla panchina del Napoli ("cose che non m'interessano") e si concentra sull'avversario: "Il Napoli è tra le squadre che tiran di più, ma ha i suoi punti deboli – ha ammesso -. Quale modulo adotteremo? Vediamo… di sicuro non ho intenzione di difendermi, ma di fare buon calcio. Noi possiamo vincerla facendo ciò che abbiam provato e non importa se con il 4-3-3 e il 4-2-3-1". La carica di Sinisa: "Voglio i punti persi con il Cesena – ha aggiunto -. Il Napoli è una grande squadra, più forte di noi e per vincere dovremo scendere in campo con  grande determinazione. Se così non fosse… allora i miei giocatori si troverebbero ad affrontare una brutta settimana… Ai tifosi dico che faremo una gara feroce".