Mercoledì 21 agosto, al massimo venerdì 23. Il Napoli non attenderà oltre Mauro Icardi al quale ha presentato un'offerta importante: robusta dal punto di vista economico (9 milioni netti a stagione tra parte fissa e bonus, nessuna reticenza sulla questione dei diritti d'immagine), interessante e ambiziosa sotto il profilo sportivo, entusiasmante per l'aspetto emotivo. A meno di una settimana dall'inizio del campionato, Aurelio De Laurentiis non vuol perdere altro tempo: ha già cercato per due volte l'argentino (quando lasciò la Sampdoria e nell'estate dell'addio di Higuain) e la terza sarà quella decisiva. Dentro o fuori, dica cosa vuol fare: andare alla Juve, accettare la proposta principesca del Monaco oppure rimettersi addosso i panni del bomber e lasciarsi trascinare dal pubblico del San Paolo che lo attende a braccia aperte. Dica sì oppure no, grazie. Lo faccia adesso, quando alla fine del calciomercato mancano una quindicina di giorni.

Cosa rischia Mauro Icardi se resta all'Inter

Il rischio, se punta i piedi e decide di restare all'Inter, è che vada in campo al minimo sindacale… allenamenti e quel 10% di partite che occorrono alla società per mettersi al riparo da eventuali ricorsi legali. La realtà è che l'argentino preferisce restare in Italia – niente ipotesi Ligue 1, per quanto sia dorata la proposta pervenuta dal Principato – e preferisce vestire la casacca bianconera ma finora è stato costretto al ‘riposo forzato' sul Lago di Como perché a Torino ancora non sono riusciti a sbrogliare la matassa delle cessioni (Dybala, Mandzukic, Higuain).

L'offerta cash del Napoli di Aurelio De Laurentiis

È in questo solco – complice il rinnovo di Dzeko con la Roma – che s'innesta con forza la posizione dei partenopei, la società che più di tutte al momento – al netto di ogni valutazione – rappresenta l'opzione concreta, reale, plausibile anche per l'Inter al quale non ‘dispiacciono' affatto i 65 milioni di euro più bonus che arriverebbero in cassa (compresa la possibilità di trattare anche Milik quale contropartita tecnica). Quasi 70 milioni, moneta sonante, cash – come si dice in gergo – che l'Inter, considerato l'ingaggio ormai prossimo di Alexis Sanchez, potrebbe puntare tutto su Fernando Llorente a costo zero e alimentare un altro investimento top, questa volta a centrocampo. A meno che, a fronte di uno sviluppo clamoroso, Juve e Inter non fumino il calumet della pace per uno scambio che farebbe davvero comodo: Dybala per Icardi.

Mai alla Juventus, la presidenza Zhang ‘alleata' dei partenopei

Una strada difficilmente percorribile alla luce dello scenario attuale che fa riferimento all'ostracismo da parte della presidenza Zhang a concedere aperture alla Juventus per l'argentino: "Mauro non andrà mai a Torino", aveva ammesso lo scorso 18 febbraio. Da allora – come rilanciato dal Corriere dello Sport – l'opinione non è cambiata, né per un’operazione in contanti né un eventuale atto per avere la Joya. Sarà vero? Possibile non ci sia margine alcuno per incontrarsi a metà strada? Cosa accadrà? Ancora poco e lo sapremo.