Come sta Lorenzo Insigne? Quali sono le condizioni del calciatore che è stato costretto a saltare la gara di ritorno di Europa League a Salisburgo? Il forfait dell'ultimo minuto, avvenuto proprio mentre le squadre effettuavano il consueto riscaldamento, non alimenta preoccupazioni e la decisione di non schierare l'esterno d'attacco viene presa anzitutto a scopo precauzionale, come spiegato dallo stesso Ancelotti subito dopo la gara della Red Bull Arena.

Aveva sentito un fastidio nel riscaldamento – ha ammesso il tecnico -. Probabilmente poteva anche giocare, ma non abbiamo voluto forzare.

Un problema di natura muscolare sia pure di lieve entità, ecco cosa ha avuto Insigne: la situazione verrà monitorata nelle prossime ore anche in previsione della prossima partita di campionato del Napoli (domenica, ore 18, al San Paolo arriva l'Udinese). Al posto del ‘magnifico' (13 gol e 7 assist in 34 presenze, secondo miglior marcatore dopo Milik) ha giocato Mertens in tandem con il polacco.

Problema muscolare anche per Chiriches

Quella di Insigne, però, non è stato l'unico grattacapo per i partenopei: nella fase più calda della partita, col Salisburgo proteso all'attacco alla ricerca di una rimonta divenuta praticamente impossibile per la rete di Milik in avvio di match, s'è fatto male anche Chiriches (problema muscolare anche per l'ex Tottenham) sceso in campo assieme a Luperto per l'assenza di Koulibaly e Maksimovic (squalificati) oltre ad Albiol (infortunio)

Considerando che avevamo l'emergenza in difesa, abbiamo finito la qualificazione senza quattro centrali e non è poco – ha ammesso Ancelotti -. Chiriches? Credo sia un problema muscolare, vedremo… però sia lui sia Luperto hanno fatto un'ottima partita. La chiave per la qualificazione è stato il finale della prima partita, che siamo riusciti a chiudere sul 3-0, e il gol di Milik.