Nella giornata di ieri Aurelio De Laurentiis aveva aperto all'arrivo di Youssouf Sabaly al Napoli, oggi il clamoroso dietrofront. L'esterno classe 1993 del Bordeaux e della nazionale senegalese non approderà in azzurro: il suo trasferimento è saltato in seguito alle condizioni del suo ginocchio, infortunato durante i Mondiali. Le visite mediche infatti non hanno offerto le giuste garanzie facendo uscire i titoli di coda sulla trattativa tra Sabaly e il Napoli

Napoli-Sabaly, salta la trattativa di calciomercato

Secondo quanto riportato da Sportmediaset dunque il colpo di calciomercato Youssouf Sabaly non s'ha da fare per il Napoli. Un dietrofront clamoroso dopo che era stato proprio il presidente De Laurentiis ad aprire così al suo arrivo nel consueto appuntamento su Radio Kiss Kiss: "Tutto vero, Ochoa e Sabaly sono in arrivo. Ho già detto del problema degli extracomunitari e se dobbiamo proteggere la porta con un terzo portiere di livello come Ochoa, dobbiamo mollare Arias e puntare su Sabaly, che ha il vantaggio di poter giocare sia a sinistra che a destra". Tra il dire e il fare però ecco le visite mediche sostenute da Sabaly, e non superate

Perché è saltata la trattativa Sabaly-Napoli

Le visite mediche a cui il giocatore si è sotto posto in Italia hanno emesso un verdetto impietoso. L'infortunio al ginocchio rimediato dal calciatore in occasione dei Mondiali 2018 è più grave del previsto. Ecco allora che il 25enne sarà costretto a sottoporsi ad un intervento chirurgico che lo costringerà ad un inevitabile stop. Una situazione che ovviamente spinge il club partenopeo a virare su altri profili.

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A questo punto torna in ballo il dilemma per la caccia al vice Hysaj. Il nome più caldo resta quello di Santiago Arias per il quale però il discorso si era complicato dopo l'inserimento forte dell'Atletico Madrid. Non bisogna inoltre dimenticare, come anticipato da De Laurentiis, il discorso legato agli extracomunitari: gli azzurri dovranno scegliere solo uno tra Ochoa e appunto Arias. La situazione dunque è tutt'altro che semplice.