Napoli, l’agente di Insigne: “Lorenzo via se non rientra nel progetto”

Quella appena archiviata è stata una stagione importante per Lorenzo Insigne. Il giovane attaccante azzurro dopo un super avvio, ha vissuto un momento di flessione con tanto di polemica con i tifosi, per poi ritrovare la forma migliore nel finale di campionato con tanto di doppietta decisiva nella finale di Coppa Italia. Il “magnifico” nelle ultime settimane è stato spesso accostato a voci di mercato che lo vedrebbero lontano da Napoli. I tifosi azzurri però possono dormire sogni tranquilli perché Insigne non lascerà il club fino a quando si sentirà parte integrante del progetto, con la speranza di realizzare un sogno nel cassetto. A chiarire i dubbi ci ha pensato l’agente del giocatore Antonio Ottaiano ai microfoni di Radio Crc: "Il futuro di Insigne? Lascerà il Napoli solo se non farà più parte del progetto ambizioso azzurro. Lorenzo vuole essere il capitano del Napoli".
Le speranze mondiali di Insigne. Attualmente però il giocatore ex Pescara è concentrato solo sulla avventura Mondiale. Il classe ’91 spera di rientrare nei 23 azzurri che voleranno in Brasile e di non essere “tagliato” in extremis da Prandelli. L’agente del giocatore di Frattamaggiore è fiducioso, ed esalta il suo assistito protagonista di una crescita notevole: "Insigne rientra nel progetto Napoli e ora l'unica cosa che interessa è rientrare nei 23 che voleranno in Brasile. Rientrare nei 30 è già stato un traguardo importante anche perchè il suo percorso è stato incredibile se pensate che due anni fa giocava in serie B. Se un calciatore in così breve tempo passa dalla serie B ai convocati dell'Italia, grandi meriti vanno anche al Napoli. Non so quali siano i criteri adottati da Prandelli nella scelta degli azzurri che parteciperanno al Mondiale. Non sappiamo se si basa sulla condizione fisica, sulla stagione disputata o quale altro criterio adotti per cui non possiamo sapere con certezza se Insigne rientrerà o meno nella lista”. Tutta Napoli dunque fa il tifo per Lorenzo che potrebbe comunque rappresentare una freccia importante per l’arco di Prandelli alla luce della sua duttilità, e delle sue capacità di rompere gli equilibri in campo con delle giocate di altissima tecnica.