Sebbene le strade si siano divise, un grazie di cuore al Mister per tutto il lavoro svolto a Napoli in questi anni ed un affettuoso in bocca al lupo per il futuro.

Era questo il messaggio affettuoso rivolto a Maurizio Sarri dal vicepresidente del club azzurro, Edoardo De Laurentiis, ma sul suo profilo ufficiale di Instagram non appare più. Il tecnico napoletano lascerà la squadra azzurra dopo tre anni intensi e alla mezzanotte di ieri è scaduta la clausola rescissoria da 8 milioni: Sarri è sempre seguito dal Chelsea, anche se oggi sarebbe spuntato anche il Tottenham, che non ha però versato l’importo al Napoli per liberarlo e ora si attendono gli sviluppi per quella che si prospetta una vera e propria telenovela estiva. Le strade di Sarri e il Napoli si sono divise dopo l'arrivo all'ombra del Vesuvio di Carlo Ancelotti.

Grassani: Chi vuole Sarri deve trattare con la società

Sulla situazione dell'ormai ex allenatore del Napoli è intervenuto a Radio Marte il legale della società partenopea, Mattia Grassani, che ha spiegato con grande linearità cosa può accadere:

Lo scenario attuale è di assoluta linearità. Non credo che il club debba preoccuparsi per ciò che ha fatto perché il rapporto tra il Napoli e Sarri dal punto di vista contrattuale è chiaro. Questa vicenda è seguita personalmente da De Laurentiis. Chi vuole Sarri deve trattare direttamente con la società, è sotto contratto fino al 30 giugno. Il cambio della scelta tecnica con Ancelotti è stato obbligato visto che Sarri non ha dato risposta sul rinnovo offerto. Se non ci saranno novità, il Napoli pagherà sia Sarri che Ancelotti, salvo esonero.

Infine Grassani si è soffermato sulla possibilità di dimissioni di Maurizio Sarri e ha analizzato il percorso che le società interessate dovranno fare per prendere il tecnico:

Le dimissioni non sono previste. Lui può rassegnarle ma non interromperebbe il rapporto di lavoro. Il Napoli ha già diffidato alcuni club interessati a Sarri facendo presente che è ancora a libro paga del club e non ci sono clausole che permettono la negoziazione di Sarri con altre società senza il consenso del Napoli.