"Resto a Napoli e voglio vincere lo scudetto". Niente Atletico Madrid e nemmeno Chelsea, Callejon smentisce ogni addio alla maglia azzurra e i dissidi con Benitez. La ramanzina del tecnico, che lo aveva allontanato dal campo per scarso impegno in allenamento, è ormai superata. Prima la doppietta nel test contro il Kalloni poi le parole nell'intervista rilasciata al quotidiano sportivo spagnolo, Marca: "La mia prima stagione qui – afferma l'ex del Real Madrid – è stata molto importante (52 presenze, 20 gol tra campionato e coppe, ndr), grazie a Benitez sono riuscito a crescere e a migliorare. Ho trovato continuità, so di avere ancora margini di miglioramento e darò il massimo". Cattivi pensieri spazzati dalla tempesta in un bicchier d'acqua, il sogno è (ri)portare lo scudetto sotto il Vesuvio. Si (ri)parte dal terzo conquistato l'anno scorso, alle spalle della Juventus di Conte (numeri da corazzata) e della Roma di Rudi Garcia (tra le favorite quest'anno per la vittoria finale). "A livello personale, spero di segnare più gol ancora, so che posso contare sulla stima della società e di Benitez. Tutte cose fondamentali per un calciatore. Quanto alla squadra, possiamo conquistare lo scudetto ma sarà importante non perdere punti con le piccole". E' il dazio che gli azzurri hanno pagato nell'ultimo campionato, perdendo contatto dalla vetta e consegnando a bianconeri e giallorossi i piazzamenti per la qualificazione diretta in Champions.

Callejon spinge il Napoli verso l'obiettivo Champions League

La data è fissata sul calendario, a fine agosto il Napoli conoscerà il proprio futuro nelle Coppe: Champions oppure Europa League. "Pensiamo prima al preliminare  – ha concluso Callejon -. La società ha progetti ambiziosi e ha voglia di crescere anche in Europa, siamo consapevoli che ci troveremo di fronte a squadre molto più forti di noi. Ma per questo ci sarà tempo… Il sogno? Sicuramente giocare una finale di Champions".