Acquisti importanti con altrettante cessioni. Al di là delle trattative che più stuzzicano la fantasia dei tifosi, il Napoli è chiamato a fare cassa. Il Torino s'è fatto avanti per Verdi e per Mario Rui: entrambi hanno un contratto lungo (2023 l'ex Bologna, 2022 il terzino) ed è per questo che il Napoli ha chiesto ai granata 43 milioni di euro per lasciarli partire: 25 milioni la valutazione – molto alta – di Verdi, 18 quella di Mario Rui. Poi ci sono da chiarire le posizioni di Rog – piace al Cagliari -, Ounas seguito dal Parma, Diawara che può essere inserito in qualche trattativa come contropartita tecnica e di Inglese di rientro dal prestito con gli emiliani.

Ore caldissime in casa Napoli e non solo per le vette raggiunte in queste ore dalla colonnina di mercurio in Campania. De Laurentiis ed il suo entourage, infatti, sembrano voler imprimere una netta accelerazione al mercato partenopeo per accontentare le richieste di Ancelotti e restituire all’ex tecnico del Real Madrid una squadra all’altezza delle ambizioni di pubblico e tifoseria. Sfruttando le occasioni che nascono d’un tratto lungo questo avvio di giugno e che portano i nomi, ovviamente caldissimi, di Manolas, James Rodriguez e Lozano. E così, con Napoli e Roma che stanno intensificando i ragionamenti, i discorsi sulla formula migliore per il trasferimento del greco all’ombra del Vesuvio, ecco le ultimissime trattative in tempo reale sul calciomercato del Napoli.

Trattative calde: tutto su James Rodriguez, Lozano e Manolas

Il sabato pomeriggio partenopeo è stato squarciato da un fulmine giallorosso che potrebbe consentire al Napoli, il prossimo anno, di schierare la miglior difesa del torneo. Manolas, in uscita dalla Roma, che, entro il 30 di giugno ha necessità di vendere e fare cassa per tenere in ordine i propri conti, ha detto sì alla proposta azzurra di 3.5 milioni di euro più bonus a stagione per i prossimi cinque anni (oggi ne percepisce 2.7). Anche in questo caso, sfruttando l’amicizia ed il rinsaldato rapporto con l’agente Raiola che, nei giorni scorsi, aveva proposto il centrale 28enne a Milan e Juventus. Eppure, questo primo sì, che vale tanto, ha innescato una reazione a catena, un effetto domino che ha scosso i dirigenti azzurri, da subito, a tentare di trovare la quadra, l’intesa con i capitolini.

Le strade sono diverse, Manolas, nel suo attuale contratto, che scade nel 2022, ha una clausola rescissoria da 36 milioni di euro. Una clausola, visti i tempi, ma anche le possibili uscite azzurre che finanzierebbero quasi a zero il suo ingaggio, abbordabile ma che comunque potrebbe essere abbassata con l’inserimento, nella trattativa, di una o più contropartite. Gli azzurri provano a scendere a 15 milioni più il cartellino di Diawara, valutato almeno 25 milioni dai campani, mentre la Roma, per abbassare le sue pretese, vorrebbe l’inserimento del folletto belga Mertens. Una richiesta, al momento, impossibile da avallare per le caratteristiche del ragazzo e la stima di Ancelotti per la sua freccia numero #14. Altra possibilità, sarebbe quella di inserire nell’affare oltre al già citato Diawara, anche l’ex Mario Rui più conguaglio. In attesa di ulteriori sviluppi però, il Napoli ci sta provando, sta facendo sul serio per il greco classe ‘91.

Come si fa sul serio per un altro pupillo di mister Ancelotti, Lozano per il quale il tira e molla col Psv non sembra finito. A fine campionato, El Chucky, complice anche il recente infortunio al ginocchio rimediato in Eredivisie, sembrava ad un passo dalla firma, poi, le pretese degli olandesi, che avevano ricevuto altre offerte dal Paris Saint Germain e dal Manchester United, sono risalite fino allo stallo delle ultime settimane. Ma i media orange non credono che il Napoli, e l’agente Raiola, siano intenzionati a tirarsi indietro, secondo le ultime voci, infatti, Adl sarebbe pronto ad offrire un ingaggio quinquennale al messicano da 4.5 milioni di euro (anche se c’è da risolvere il nodo diritti d’immagine) mentre al Psv una cifra vicina ai 50 milioni: 45 più bonus da corrispondere ai Boeren, in più tranche. E anche in questo caso, ci sarebbe il sì, arrivato nell’incontro fra Giuntoli e Raiola giovedì scorso, del ragazzo.

Più difficile ma non impossibile, infine, l’assalto a James Rodriguez che, tornato dal Bayern Monaco al Real Madrid, è sicuro di doversi trovare un’altra squadra con Zidane in panchina. Ancelotti lo vorrebbe riabbracciare dopo le esperienze insieme in Spagna e Germania, il ragazzo vorrebbe tentare la carta italiana ma i Blancos non sono disposti a fare sconti. Specie, dopo aver investito per lui, cinque anni fa, qualcosa come 80 milioni di euro. E a maggior ragione, dopo aver già speso 300 milioni di euro per rilanciare il suo marchio in questi ultimi giorni. I Galacticos vogliono fare cassa e raggiungere quei 42 milioni di euro che i bavaresi, in caso di riscatto, avrebbero garantito ai madrileni. Si lavora sul prestito oneroso, ma Florentino Perez, che pare aver avuto in settimana un colloquio telefonico con De Laurentiis, sembra intenzionato a cedere il Diez colombiano ma con la formula del trasferimento temporaneo con obbligo e non diritto di riscatto.

Si tratta, a oltranza ma non troppo, con Juventus, Atletico Madrid e Manchester United alla finestra, anche con Jorge Mendes che, negli ultimi mesi, ha stretto un buon legame col Napoli. Un Napoli disposto a fare sacrifici per il nativo di Cucuta ma anche ad accogliere l’aiuto dell’Adidas, sponsor tecnico del ragazzo, che, confermano dalla Spagna, vorrebbe pagare il 20% dei 6.5 milioni di euro di ingaggio proposti a James. Allungando, di conseguenza, le mani sugli azzurri che, proprio col brand tedesco hanno avuto più di un abboccamento in vista della scelta del prossimo sponsor ufficiale con l’accordo con Kappa prossimo alla scadenza.

Intanto, nelle ultime ore, dall'Inghilterra giunge voce di un accordo ormai fatto fra Napoli e Arsenal per il rientro in Campania del portiere Opsina riscattato malgrado il numero #25 colombiano non fosse riuscito a raggiungere le presenze necessarie a far scattare il riscatto automatico. L'intesa, sarebbe arrivata per una cifra vicina ai 4.8 milioni di euro mentre per l'estremo difensore, accordo da 1.5 milioni di euro per i prossimi tre anni.

In uscita: Raul Albiol tentato dal Villarreal

L’accelerazione per Manolas ha molti motivi: la voglia del greco di provare una nuova esperienza, l’esigenza da parte della Roma di cedere qualche pezzo pregiato per aggiustare i propri conti ma anche la necessità da parte del Napoli di sostituire Raul Albiol. Che, spiazzando tutti, nelle ultime ore, ha fatto sapere di voler trascorrere gli ultimi anni della sua straordinaria carriera in Spagna.

Riproponendo, un anno dopo, le stesse richieste dell’estate del 2018. Allora, il club su di lui era il Valencia, oggi, il Submarino Amarillo col Villarreal, voglioso di pagare la clausola di 4 milioni di euro per costruire un pacchetto arretrato più solido rispetto a quello dello scorso anno, affidando le chiavi della difesa all’ex Galactico. Insomma, prima dei vari Hysaj, Mario Rui, Verdi, Ounas, Diawara e soci, il primo a salutare pare proprio il numero #33 azzurro, penultimo dei Blancos arrivati all’ombra del Vesuvio con la rivoluzione iberica di Rafa Benitez.

Cosa serve: un attaccante ed un terzino sinistro

Il mercato è una materia liquida, fluida, dinamica, sempre in movimento e sempre pronta a smentirti. Anche il giorno dopo. Eppure, le poche certezze che si hanno nascono dalle esigenze in rosa delle singole squadre. Il Napoli, ad oggi, resta ancora scoperto sulla corsia mancina di difesa, con Mario Rui sicuro partente, (si segue pure Fares della Spal) a centrocampo, dove uno fra Llorente, Veretout, Almendra, Sensi, Bennancer e Elmas potrebbe colmare questo vuoto, e in attacco, con tanti nomi, da Diego Costa a Rodrigo a Zapata che potrebbero fare al caso del Napoli.

Come giocherebbe il Napoli