Napoli, Benitez: “Senza Higuain è dura” (video)

Rafa Benitez ha sorpreso tutti quando, in conferenza stampa, s'è alzato e, avvicinatosi ai giornalisti, ha mimato loro scelte tattiche e movimenti dei calciatori. Dopo 800 panchine da allenatore, può anche permetterselo: Valencia, Liverpool, il campionato vinto e il trionfo con il Liverpool sotto le stelle d'Europa. La sequenza videoclip gli evoca ricordi indimenticabili: "E questo vuol dire che sono vecchio – scherza, Benitez -. Sicuramente la finale di Champions con il Liverpool per come è andata, eravamo sotto di 3-0 a metà tempo e i tifosi ancora ci sostenevano. Bello anche il campionato vinto con il Valencia o la mia prima promozione, ma quella è stata la finale della Champions più emozionante della storia".
Benitez e le Coppe. Punti persi per strada, il grande rammarico del Napoli che prova a tenere il fiato sul collo della Roma per conquistare il secondo posto. ‘Sin prisa però sin pausa' (senza fretta ma senza sosta) è il motto del tecnico. "Giocare per due volte a settimana ci fa lavorare meno per preparare le partite ma preferisco giocare piuttosto che guardarle in tv". Concetto chiaro.
Benitez e le polemiche arbitrali. Una classifica degli errori commessi dai direttori di gara vede Juventus e Napoli favorite dalle sviste (clamorose) dei fischietti, il tecnico azzurro mantiene un profilo equilibrato. "Se chiediamo ad ogni allenatore episodi contro di loro, tutti diranno tanti episodi. Per l'arbitro è difficile, lo è anche per noi quando arbitriamo le nostre particelle cinque contro cinque".
Le scelte di Benitez e la trasferta di Livorno. Albiol e Higuain sono squalificati, toccherà a Pandev supplire all'assenza del ‘pipita' decisivo in Europa League e trascinatore in campionato. "Non avere Higuain è importante, ma noi ogni settimana lavoriamo sulla rosa e abbiamo fiducia in Duvan. A Marsiglia Zapata fece un grande gol, in allenamento li fa ancora, ma gli manca un po' di continuità. Pandev ha fatto bene quando ha avuto l'occasione. Con Hamsik è più difficile per Goran ed anche Callejon può giocare come punta".
Il ginocchio di Zuniga. "Ha un po' di fastidio, si allena e poi dopo due-tre giorni ha fastidio. Aspettiamo… lui lavora tanto e vuole tornare per dare una mano alla squadra. Ma non dipende da lui, dal ginocchio".
I convocati. Portieri Reina, Colombo Difensori Contini, Ghoulam, Maggio, Reveillere, Britos, Henrique, Fernandez Centrocampisti Bariti, Behrami, Dzemaili, Inler, Jorginho, Radosevic Attaccanti Callejon, Insigne, Mertens, Hamsik, Pandev, Duvan.
