Napoli, Benitez: “Battuta la Juve dei record. Puntiamo alla Roma”

Una serata perfetta o quasi per il Napoli. Gli azzurri al termine di una super prestazione hanno battuto per 2 a 0 la capolista grazie alle reti di Callejon e Mertens. Una gara con pochissime sbavature per i padroni di casa che dopo un super primo tempo nella ripresa hanno gestito il vantaggio trovando il raddoppio che ha chiuso i conti. Rafa Benitez ai microfoni di Sky ha esternato la sua soddisfazione provando a spiegare il perchè questo Napoli ha 17 punti in meno della Vecchia Signora: "Non si può mai parlare di gara perfetta. Grande prestazione contro un’altra squadra di massimo livello. I punti di distacco? La rosa fa la differenza in una partita e nel campionato. La Juve sta facendo un campionato dei record ed è difficilissimo avvicinarsi. Tante volte manca la concentrazione, e non è facile giocare sempre con l’intensità come quella di oggi anche per la rosa che ti permette di gestire più partite in varie competizioni. Roma e Juventus infatti fanno meno errori".
Il palleggio del Napoli. La chiave del successo del Napoli è stata sicuramente il possesso palla secondo Benitez che ha evidenziato anche la buona gara di Henrique schierato ancora in corsia: "Non è facile giocare con una squadra che ha tanti giocatori dietro la palla. Hanno avuto poco possesso e questo per la Juve succede difficilmente. Ma in alcune occasioni bisognava far meglio, la chiave è stata nel possesso e nel palleggio, così abbiam messo in difficoltà la Juve. Henrique ha una tendenza sia ad aituare che ad offendere. Era importante il suo contributo anche in difesa per gestire l’attacco avversario.
La rosa della Juventus. Il Napoli da qui alla fine della stagione dovrà cercare di fare il massimo per poi provare ad ampliare la sua rosa: "Ora non si può cambiare niente. Sappiamo che mantenere livello, in una rosa ci son episodi che ti permettono di cambiare le situazioni e che ci mancano per arrivare alla Juve. Ci vuole tempo. Avere 300 milioni di fatturato ti permette di lasciare in panchina gente come Vucinic con una rosa importante. Mettendo anche competizione tra i giocatori che fanno differenza. Se avessi in panchina 2-3 giocatori da 3-4 milioni netti anch'io… A loro mancano Tevez, ma avevano Osvaldo, Llorente, Vucinic… per fare questo si deve pagare, non basta parlare con loro. La Juve può farlo
La mentalità azzurra. In conclusione una battuta sul tecnico della Roma Rudi Garcia che aveva ammesso di tifare per il Napoli: "Ha la mentalità giusta: deve puntare in alto e quindi alla Juve, non dobbiamo guardare dietro ma in avanti"
Hamsik punta la Roma. Lo slovacco è fiducioso per il finale di campionato degli azzurri e sul suo rendimento in crescendo: "Questa vittoria ci dà una grande spinta, ma per il secondo posto molto dipende dalla Roma. Siamo dietro, ma speriamo di poterci avvicinare. Che sapore ha avuto questa vittoria? Abbiamo offerto una grande gara, meritando la vittoria. È stata una gara straordinaria. L'assenza del gol? Le ultime gare sono state positive per me, conta la vittoria. Il gol arriverà".
