Napoli, Aurelio De Laurentiis: “I cori offensivi? Mi fanno ridere!”

Passata la rabbia e la delusione, torna il sereno sul cielo sopra il Vesuvio. La brutta sconfitta contro la Juventus è stata somatizzata e digerita anche da chi, solitamente, è il primo ad alzare la voce quando le cose vanno come non dovrebbero andare. E' il caso di Aurelio De Laurentiis che, stamane durante la sua "comparsata" al Maschio Angioino, ha voluto sdrammatizzare sconfitta e le pesanti offese piovute dalle tribune dello "Juventus Stadium". Alla domanda dei giornalisti presenti, in merito alla sconfitta contro la squadra di Antonio Conte, il presidente azzurro ha risposto con un sarcastico: "Deluso io? Allora gli altri che dovrebbero fare?". Un De Laurentiis in forma smagliante, che ha dato il meglio di se quando gli hanno chiesto di commentare i beceri cori della curva bianconera: "Sui cori di discriminazione territoriale ci rido sopra perché sono un tipo dissacrante – ha scherzato De Laurentiis – Li ritengo uno sfottò. Anche noi ne potremmo raccontare tante sugli altri. Ci sarebbe da scrivere un libro sugli striscioni dei napoletani a Verona. I cori li prendo come un incitamento alla mia squadra per un pronto risveglio".