L'impresa nel primo match di Champions League con il Liverpool, rimane al momento l'unico lampo europeo del Napoli di Carlo Ancelotti. La squadra partenopea ha infatti sprecato l'occasione di rimanere in testa al girone, lasciando sul terreno del Genk due punti che rischiano di pesare sull'economia generale del girone. Nonostante tutto, il tecnico partenopeo vede il bicchiere mezzo pieno: "È stata una buon partita, abbiamo avuto delle opportunità e poi la gara si è un po' complicata. Siamo stati poco efficaci sotto porta e anche sfortunati con i pali e le traverse".

Un punto che sta stretto al Napoli

"Abbiamo rischiato qualcosa soltanto su una scivolata, per il resto abbiamo controllato bene. L'impegno della squadra c'è stato. E' un punto in più, ce lo prendiamo e pensiamo al prossimo incontro con il Salisburgo. L'impegno e la determinazione si sono visti – ha aggiunto Ancelotti – La squadra sapeva che questa poteva essere una partita complicata e ha affrontato il Genk con buona determinazione. La prestazione di Milik? Sto contento di quello che ha fatto. Certo poteva finalizzare meglio ed è stato un po' sfortunato, ma la sua prestazione mi è piaciuta".

Il motivo dell'esclusione di Insigne

Dopo questo pareggio il Napoli sarà costretto a non lasciare più punti per strada: soprattutto nelle prossime due partite che rischiano di essere decisive. L'ottimismo rimane comunque un buon compagno di viaggio per il mister di Reggiolo: "Ci mancherebbe altro. Abbiamo preso 4 punti in due partite. Ora c'è il doppio confronto con il Salisburgo. Abbiamo battuto il Liverpool, non credo che molte squadre possano farlo. Siamo ben posizionati. Perché Insigne in tribuna? Niente di particolare – ha concluso AncelottiL'avevo visto poco brillante in allenamento, così ho preferito tenerlo fresco e prepararlo bene per la prossima partita".