E' bastato che Radja Nainggolan facesse gli auguri al suo ex compagno di squadra e amico, Edin Dzeko, perché scoppiasse il finimondo social. Cosa c'è di strano? Nulla in realtà ma molti tifosi nerazzurri hanno voluto interpretare il gesto del centrocampista [fuori dal progetto e ceduto in prestito secco al Cagliari in questa sessione di calciomercato] come una sorta di ripicca nei confronti dell'Inter. Nulla di più falso, come smentito dallo stesso calciatore.

Perché vendetta? Il bosniaco è stato a lungo in trattativa con i nerazzurri, aveva raggiunto anche un accordo di massima su contratto e stipendio ma l'operazione è naufragata sia la mancata intesa economica tra club sia per la posizione di Mauro Icardi che ha bloccato le manovre interiste. Il belga, molto attivo sui social, non s'è tirato indietro e ha replicato per le rime a chi lo accusava palesandone malafede.

Ora voglio chiarire una cosa velocemente. Non ho mai offeso l'Inter e mai lo farei – si legge in alcune story pubblicate su Instagram -. C'è troppa gente ignorante in questo mondo. Arriva Lukaku all'Inter ed essendo un amico mio gli dico auguri e spacca tutto. Lo stesso vale per Dzeko, che è un amico. La società non c'entra niente, è solo amicizia con ex compagni… svegliatevi.

In un altro spezzone di messaggio Nainggolan ribadisce ulteriormente il concetto, facendo riferimento alla falsità di giudizio e alla malizia che molti mettono quando c'è da attaccare una persona senza un motivo valido ma solo per sollevare un polverone nei suoi confronti.

Con Lukaku mi dicono sei un grande e con Dzeko mi dicono che sono un stronzo – ha aggiunto il centrocampista belga in un'altra delle sue story che hanno fatto il giro dei social -. Ma allora sono io quello finto o quelli che prima dicono bravo e poi ti mandano a fanculo? Lezione di vita, almeno per chi vuole capire.