Una buona Inter, solida e concreta, vince in casa del Frosinone per 3-1 nel posticipo della 32a giornata di Serie A e tiene le distanze dal Milan (-5) nella corsa per la Champions League. I nerazzurri hanno espugnato il Benito Stirpe grazie alle reti di Nainggolan, Perisic e Vecino e hanno amministrato il vantaggio per lunghi tratti di gara ma a metà ripresa è arrivato il black out, il goal di Cassata e la solita apprensione finale. La squadra di Luciano Spalletti deve combattere sempre con quest'altalena psicologica più che tecnica e così una gara dominata può cambiare da un momento all'altro. I ciociari sono a -8 dal quartultimo posto e le speranze di salvezza si riducono sempre di più ma nelle prossime tre gare ci saranno due scontri diretti contro Cagliari e Sassuolo che daranno il verdetto finale sul futuro della squadra di Marco Baroni. 

Nainggolan-Perisic: uno-due Inter allo Stirpe

L'Inter si è portato in vantaggio al 19′ grazie Radja Nainggolan che ha finalizzato una bella azione partita dai piedi di Handanovic e conclusasi con un colpo di testa su cross di D'Ambrosio dalla destra. I nerazzurri hanno fatto partire la manovra dal loro portiere e con un'ottima gestione e "i giusti tempi di uscita" hanno eluso il pressing del Frosinone, che si è ritrovato in inferiorità numerica in un paio di situazioni di gioco, e hanno portato al goal su inserimento del centrocampista belga. Davvero una gran bella azione. Al minuto 35 Chibash ha abbattuto Skriniar in area di rigore e Davide Massa non ha avuto dubbi: calcio di rigore per l'Inter. Dopo la conferma dal VAR sul dischetto si è presentato Ivan Perisic che ha spiazzato Sportiello e ha trovato il raddoppio per la squadra di Spalletti.

 

Cassata la riapre, Vecino la chiude: 3-1

Proprio quando l'Inter ha tolto il piede dall'acceleratore ecco che i ciociari trovano il goal dell'1-2 con Francesco Cassata: la mezz'ala del Frosinone ha sfruttato al meglio l'appoggio all'indietro di Ciofani e ha battuto Handanovic con un tiro di destro dai 16 metri che il portiere nerazzurro tocca ma non riesce a toglierla dallo specchio della porta. Il Frosinone ci crede e va vicino al pareggio con Ciano su punizione ma la palla termina fuori.

Al terzo minuto di recupero Matias Vecino ha chiuso definitivamente la gara: l'uruguaiano ha concluso un contropiede fulmineo partito da un appoggio di Nainggolan sul numero 8, che ha orchestrato al meglio con Joao Mario e Icardi la ripartenza e ha concluso l'azione in maniera impeccabile. Cala il sipario.

Nonostante la buona volontà il club gialloblù il pareggio non è arrivato e l'Inter tiene i suoi 5 punti di distacco sulla quarta in classifica. Tra i nerazzurri vanno sottolineate le prestazioni di Nainggolan, Politano e D'Ambrosio, che è stato bravo nella fase difensiva e propositivo in avanti. Ottima la prova di Andrea Beghetto nella squadra di Baroni: il laterale ha contribuito sia in quantità che in qualità alle proposte del Frosinone e dalla sua fascia sono arrivate molte difficoltà per la difesa nerazzurra.