Minuto numero 42 del primo tempo di Inter-Atalanta e poi minuto numero 87: la San Siro nerazzurra esulta per la rete-lampo segnata da Lautaro Martinez, quella di parte orobica protesta per la mancata concessione di un calcio di rigore per un fallo (presunto) commesso proprio dall'attaccante argentino su Toloi; un grande Handanovic respinge un tiro dagli undici metri di Muriel e fa esplodere il pubblico del Meazza. Sono questi i momenti cruciali della gara clou, posticipo del sabato di grande calcio che ha visto già i successi di Milan e Lazio.

L'Atalanta protesta per un rigore non concesso a Toloi

Su Toloi l'episodio da moviola che maggiormente ha fatto discutere e sollevato perplessità sia per la decisione di Rocchi sia per quella della Var che ha lasciato continuare il gioco senza suggerire al direttore di gara di rivedere la decisione alla on-field-review. C'è stato chiaro errore? Alla luce delle decisioni prese, no. Ecco perché dalla control room – evidentemente dopo un silent check tra campo e Irrati in cabina di regia – hanno confermato la scelta del direttore di gara. Una scelta molto discutibile.

Vediamo nel dettaglio cosa è successo in quel frangente

Mancano pochi minuti – recupero compreso – alla fine del primo tempo e l'Atalanta preme per rimontare lo svantaggio di 1-0 subito per la rete di Lautaro Martinez. Ironia della sorte, nell'azione incriminata sarà protagonista la punta argentina. Il Papu Gomez batte una punizione da posizione defilata, il difensore centrale dei bergamaschi – Toloi – svetta di testa e indirizza la palla verso Handanovic. Il portiere dell'Inter para d'istinto e respinge la sfera che resta nei pressi dell'area piccola è in quel momento che lo stesso Toloi tenta il tap-in vincente ma cade a pochi passi dal numero uno sloveno.

  • Cosa è successo e cosa scatena la reazione dell'Atalanta? Secondo la versione dei calciatori orobici Toloi sarebbe caduto dopo un contatto con Lautaro Martinez: ostacolato con un tocco di mano e un po' di braccio, gli avrebbe impedito di fiondarsi sulla palla e calciare in porta.
  • Per Rocchi non è rigore, nemmeno dopo un silent check. Sono momenti caldissimi: i giocatori dell'Atalanta accerchiano il direttore di gara, lui in realtà la decisione l'ha già presa e non la cambierà anche perché attraverso un rapido consulto con i collaboratori in cabina di regia non vengono ravvisati gli estremi (Irrati forse ritiene il movimento di Martinez involontario) per il cosiddetto "chiaro ed evidente errore" che di fatto porterebbe l'arbitro a rivedere la decisione.
  • In caso di penalty sarebbe stato giusto espellere Lautaro. Dunque, non c'è calcio di rigore nonostante le immagini dicano altro. In caso di massima punizione, infatti, ci sarebbe stata anche l'espulsione di Lautaro.
 

Fallo su Malinovskyi, rigore per l'Atalanta

Rigore per l'Atalanta nei minuti finali, ancora una volta Rocchi è sicuro della propria decisione e non ha bisogno di alcun consulto con la Var. Malinovskyi si inserisce in aera su una palla lanciata da un compagno, quando sta per stoppare il pallone Bastoni lo travolge alle spalle: c'è il contatto, per il direttore di gara è rigore e mima anche il gesto ai difensori dell'Inter che protestano. Sul dischetto va Muriel ma Handanovic lo ipnotizza.