Nel valzer europeo degli allenatori, José Mourinho potrebbe ricoprire un ruolo importante. Il tecnico di Setubal è infatti tra quegli allenatori liberi sul mercato e pronti a tornare al lavoro. L'ex manager dello United lo ha confermato in un'intervista rilasciata a RMC, nella quale ha raccontato tutta la sua impazienza e tutta la sua voglia di rientrare nel giro: "Ho tante qualità, una di queste è senza dubbio quella di rispettare i club e la loro gestione. Quando a dicembre ho lasciato il Manchester United, ero già consapevole di voler tornare ad allenare già dall'estate".

Lo Special One conta dunque i giorni che lo separano dal ritorno sulla panchina di una grande squadra: "Non ho mai detto che sono stato contattato da questo o quel club perché rispetto il lavoro e le decisioni di tutti, ma spero di avere una panchina a luglio – ha aggiunto Mourinho – Voglio un progetto che mi piaccia davvero, un club in cui si percepisca la sinergia tra le parti".

Le voci sul presunto interesse della Juventus

"Parlare del Manchester United non è come parlare degli altri club in cui sono stato. Non posso parlarne con la stessa libertà con cui parlo di altre esperienze precedenti", ha poi concluso il portoghese davanti alla domanda sul suo ultimo incarico in Inghilterra. Accostato a molti club europei, nelle ultime ore il suo nome è finito anche tra i pretendenti alla panchina della Juventus: ormai orfana di Massimiliano Allegri, dopo la decisione presa dalla società di Andrea Agnelli.

Dopo tutto ciò che è successo tra José Mourinho e la vecchia signora, sarà però difficile vedere il portoghese entrare alla Continassa per allenare Cristiano Ronaldo e compagni o prender posto in panchina all'Allianz Stadium. Di questo ne è convinto anche il suo vecchio presidente Massimo Moratti: "Se andasse alla Juve la prenderei male – ha spiegato a Radio Sportiva – ma spero e credo che non possa finire in bianconero".